San Bonifacio compie un nuovo passo verso una comunità più inclusiva e attenta alle esigenze delle persone fragili. È stato infatti consegnato ufficialmente il nuovo “Pulmino Amico”, il mezzo attrezzato destinato al trasporto socio-sanitario di anziani, persone con disabilità e cittadini con ridotte capacità motorie.
La cerimonia si è svolta nel Comune veronese alla presenza delle istituzioni locali, dei rappresentanti del progetto nazionale “Pulmino Amico” e delle aziende del territorio che hanno sostenuto economicamente l’iniziativa. Contestualmente è stato presentato anche un nuovo defibrillatore semiautomatico pubblico, installato in un’area accessibile del paese per migliorare la sicurezza sanitaria della cittadinanza.
Il nuovo veicolo rappresenta una risorsa importante per il territorio, poiché consentirà di accompagnare i cittadini più vulnerabili verso strutture sanitarie, ospedali e centri specialistici per visite mediche, terapie e controlli periodici. L’obiettivo è quello di garantire un servizio essenziale a chi incontra difficoltà negli spostamenti quotidiani, riducendo le barriere legate alla mobilità.
L’iniziativa è nata grazie alla partecipazione del Comune al progetto nazionale “Pulmino Amico”, sviluppato attraverso una collaborazione tra enti pubblici e imprese private. Determinante è stato infatti il contributo delle attività economiche locali che hanno scelto di sponsorizzare il mezzo, sostenendo concretamente un servizio rivolto alla collettività.
Durante l’incontro istituzionale nella Sala Consiliare del Municipio, l’Amministrazione comunale ha consegnato attestati di riconoscimento alle aziende coinvolte, sottolineando il valore della collaborazione tra pubblico e privato nel rispondere ai bisogni sociali del territorio. La sinergia tra istituzioni e mondo imprenditoriale ha permesso di trasformare un progetto solidale in un servizio operativo e immediatamente disponibile per la comunità.
Nel corso della stessa giornata è stato inoltre presentato il nuovo totem con defibrillatore Dae installato in uno spazio pubblico di San Bonifacio. Il dispositivo, dotato di sistema vocale guidato, è progettato per essere utilizzato anche da persone senza una formazione sanitaria specifica, consentendo interventi rapidi in caso di arresto cardiaco.
L’installazione del defibrillatore rappresenta un ulteriore investimento sulla sicurezza e sulla cardioprotezione urbana, ampliando la rete di strumenti salvavita presenti sul territorio comunale. L’accessibilità immediata al dispositivo può risultare decisiva nelle emergenze, aumentando le possibilità di intervento tempestivo prima dell’arrivo dei soccorsi.
Alla cerimonia hanno preso parte il Commissario Straordinario del Comune di San Bonifacio, il viceprefetto Gaetano Losa, il Sub Commissario Prefettizio Nicola Noviello, la responsabile dei Servizi Sociali comunali Paola Ballini e i rappresentanti del progetto “Pulmino Amico”, Stefano Celli e Alberto Mistò.
L’iniziativa conferma l’attenzione crescente verso i servizi sociali e sanitari di prossimità, con interventi concreti destinati a migliorare la qualità della vita delle persone più fragili e a rafforzare il sistema di assistenza locale.
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