Maltempo in Veneto, al via il censimento dei danni ai veicoli privati

La Regione apre la raccolta delle segnalazioni per auto e mezzi danneggiati dagli eventi calamitosi del 2025

Maltempo vigili del fuoco

La Regione Veneto ha avviato il censimento dei danni subiti dai veicoli privati a causa del maltempo che nel corso del 2025 ha colpito diverse aree del territorio regionale. Il provvedimento riguarda i proprietari di beni mobili registrati danneggiati durante eventi meteorologici per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza regionale.

L’iniziativa rappresenta una fase preliminare necessaria per quantificare l’entità complessiva dei danni e valutare l’eventuale attivazione di contributi economici destinati ai cittadini coinvolti. La misura è stata annunciata dall’assessore regionale alla Protezione Civile Elisa Venturini, che ha evidenziato una delle principali novità introdotte quest’anno: l’ampliamento della platea dei potenziali beneficiari.

Potranno infatti presentare domanda anche i cittadini residenti in Comuni diversi da quelli direttamente colpiti dal maltempo, purché il danno al veicolo sia avvenuto nel territorio veneto durante gli eventi calamitosi del 2025. La decisione è stata presa soprattutto alla luce dei numerosi episodi che hanno interessato località turistiche del litorale e delle zone montane, frequentate quotidianamente da persone provenienti da tutta la regione.

Secondo quanto comunicato dalla Regione, l’eventuale contributo economico potrà coprire fino al 50% delle spese sostenute per la riparazione o la sostituzione del mezzo danneggiato. Il limite massimo previsto per ciascuna richiesta è fissato a 7.747 euro.

Tra gli eventi meteorologici inseriti nel censimento figurano le violente ondate di maltempo che nel 2025 hanno interessato numerose province venete, provocando allagamenti, smottamenti e danni diffusi. Le aree coinvolte comprendono in particolare il Vicentino, il Bellunese, il Trevigiano, il Padovano, il Veneziano e il territorio di San Michele al Tagliamento.

In molte zone le precipitazioni intense e i fenomeni atmosferici estremi hanno causato pesanti conseguenze alla viabilità e ai veicoli in sosta, con numerosi cittadini costretti a sostenere spese significative per riparazioni o sostituzioni.

La Regione Veneto ha precisato che le richieste dovranno essere presentate al Comune nel quale si è verificato il danno. Alla domanda sarà necessario allegare tutta la documentazione fiscale utile a dimostrare le spese sostenute o i danni riportati dal mezzo.

Il censimento non comporta automaticamente l’erogazione di contributi economici, ma costituisce uno strumento indispensabile per raccogliere i dati necessari e valutare l’attivazione delle successive misure di sostegno. L’obiettivo dell’amministrazione regionale è quello di fornire un quadro preciso delle conseguenze provocate dal maltempo sui cittadini veneti e predisporre eventuali interventi a favore delle famiglie colpite.

La raccolta delle segnalazioni consentirà inoltre di monitorare con maggiore accuratezza l’impatto degli eventi climatici estremi che negli ultimi anni stanno interessando sempre più frequentemente il territorio regionale.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Presepe della concordia
Il Consiglio regionale approva definitivamente il provvedimento: nascono gli Itinerari del Presepe Veneto, un registro...
Mensa scuola primaria di Pellegrina
La struttura dell’Istituto Comprensivo Fratelli Corrà di Isola della Scala potrà accogliere fino a 70...
anziano ginnastica
Quasi 70 sedi e circa 1.500 partecipanti nell’ultima edizione per l’iniziativa del Comune realizzata con...

Altre notizie