Dal 22 al 24 maggio torna infatti “Malcesine in Fiore”, la manifestazione florovivaistica che negli ultimi anni ha conquistato un ruolo sempre più importante nel panorama degli eventi dedicati al verde e al giardinaggio.
L’edizione 2026 segna una novità significativa: per la prima volta la rassegna durerà tre giorni, ampliando il calendario rispetto al passato e confermando la crescita costante della manifestazione sia per numero di espositori sia per affluenza di pubblico.
Gli spazi espositivi saranno distribuiti nei Giardini Padre Mario Casella e lungo le vie del centro storico, creando un percorso tra colori, profumi e varietà botaniche immerso nello scenario del borgo gardesano. L’ingresso sarà gratuito e gli stand resteranno aperti con orario continuato dalle 9 alle 19.30.
La nuova edizione di “Malcesine in Fiore” punterà soprattutto sull’ampliamento dell’offerta florovivaistica, con un numero crescente di espositori provenienti da diverse regioni italiane.
Accanto alle produzioni tradizionali troveranno spazio collezioni rare, varietà insolite e piante ricercate pensate sia per gli appassionati sia per i collezionisti del settore. L’obiettivo degli organizzatori è consolidare il ruolo della manifestazione come punto di riferimento del florovivaismo sulla sponda veronese del Lago di Garda.
Tra gli appuntamenti più attesi figura il ritorno di una storica floricoltura toscana specializzata in rose e ortensie, già protagonista delle passate edizioni. Le collezioni comprenderanno rose antiche, inglesi e moderne caratterizzate da una grande varietà cromatica e da fioriture particolarmente abbondanti.
L’area dedicata alle rose sarà uno degli allestimenti centrali dell’intera manifestazione, destinata ad attirare visitatori e appassionati di botanica provenienti da diverse regioni.
Ampio spazio sarà dedicato anche alle fioriture primaverili. Dai vivai di Romagna, Toscana e Lombardia arriveranno gerani, petunie, dipladenie, surfinie, margherite e numerose varietà di piante aromatiche e ornamentali da balcone e da giardino.
La manifestazione valorizzerà inoltre le specie tipiche del paesaggio mediterraneo e gardesano, con esposizioni di agrumi ornamentali, ulivi, cedri e bouganville. Una selezione che richiama l’identità botanica del Lago di Garda e che continua a riscuotere interesse tra chi desidera ricreare atmosfere mediterranee anche negli spazi domestici.
Tra le principali novità dell’edizione 2026 entreranno anche i bulbi da fiore, proposti in diverse varietà e suddivisi in base ai periodi di fioritura. I visitatori potranno così scegliere le specie più adatte ai propri giardini seguendo l’evoluzione delle fioriture durante l’anno.
Confermata anche la presenza di espositori specializzati in piante grasse e succulente, settore che negli ultimi anni ha registrato una crescente popolarità tra appassionati e collezionisti.
“Malcesine in Fiore” si conferma così non solo una mostra mercato dedicata al verde, ma anche un evento capace di valorizzare il territorio gardesano attraverso il connubio tra natura, paesaggio e tradizione botanica.
Per tre giorni il centro storico di Malcesine offrirà ai visitatori un’esperienza immersiva tra colori, profumi e scenografie floreali, trasformando il borgo in uno dei principali punti di riferimento del florovivaismo sul Lago di Garda.
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