Sabato 23 maggio, alle ore 18:00, prenderà il via la 15^ edizione della manifestazione “Campane di Pentecoste” a Verona, inaugurata dal suono del “Rengo”, la campana maggiore della Torre dei Lamberti. L’evento propone un concerto diffuso con campane eseguite secondo la tradizionale tecnica “alla veronese”, che coinvolge i principali campanili del centro storico. Più gruppi di suonatori volontari si alterneranno fino alla sera, seguendo un programma definito, per offrire un’esperienza musicale unica e immersiva.
Il concerto finale e la campana monumentale
La manifestazione si concluderà intorno alle ore 20:00 alla Cattedrale di Santa Maria Assunta, sede della campana più grande al mondo in grado di compiere una rotazione completa di 360°, suonata secondo il sistema “alla veronese”. L’evento celebra così l’arte campanaria veronese, valorizzando un patrimonio storico, artistico e culturale riconosciuto tra i più importanti a livello nazionale.
Un’arte antica ancora viva
“Verona è una capitale musicale naturale – afferma il consigliere comunale Pietro Trincanato – eventi come questo permettono agli ascoltatori di sentire la musica senza vedere l’orchestra, poiché la fonte sonora è all’interno delle torri campanarie. La manifestazione mette al centro una tradizione secolare ancora viva grazie ai campanari volontari”.
Mattia Cordioli, maestro campanaro e responsabile della Scuola Campanaria di Verona, fa sapere che la 15^ edizione celebra anche il 250° anniversario del sistema di suono “alla veronese”, sviluppato nel 1776 presso la torre campanaria di San Giorgio in Braida.
Informazioni per il pubblico
A partire dalle 17:45, sarà attivo un info point su Lungadige San Giorgio, con volontari disponibili a fornire informazioni aggiuntive. Non sono previste visite guidate all’interno delle torri: l’ascolto dei concerti avverrà esclusivamente dall’esterno dei campanili.
Sul sito della Scuola Campanaria Verona aps (scuolacampanariaverona.it/campanedipentecoste) è disponibile un libretto informativo con dati tecnici delle campane e le melodie proposte, in omaggio agli autori dei brani musicali eseguiti.
La manifestazione rappresenta un’occasione unica per celebrare la Pentecoste, riscoprire la tradizione campanaria veronese e vivere la città attraverso un’esperienza sonora diffusa tra i suoi storici campanili.
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