Importante operazione antidroga dei carabinieri di San Bonifacio, che hanno sequestrato complessivamente circa cinque chilogrammi di sostanze stupefacenti arrestando due giovani italiani di 21 e 25 anni. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Verona, ha portato alla scoperta di un ingente quantitativo di hashish e marijuana, oltre a denaro contante ritenuto collegato all’attività di spaccio.
L’intervento dei militari è iniziato nella mattinata del 7 maggio durante un normale controllo stradale. I carabinieri hanno fermato una utilitaria con a bordo un 25enne residente nella zona, che avrebbe mostrato sin da subito atteggiamenti di nervosismo e insofferenza nei confronti degli accertamenti.
Secondo quanto ricostruito, il giovane si trovava in evidente stato di alterazione psicofisica e avrebbe rifiutato di sottoporsi ai controlli finalizzati a verificare un eventuale consumo di sostanze stupefacenti. La successiva perquisizione personale ha consentito ai militari di rinvenire 0,77 grammi di hashish.
Gli investigatori hanno quindi deciso di estendere i controlli anche presso l’abitazione del 25enne. Durante la perquisizione domiciliare sono stati trovati circa 200 grammi di hashish, materiale utilizzato per il confezionamento della droga e una somma di circa 900 euro in contanti, considerata presumibilmente provento dell’attività di spaccio. Tutto il materiale è stato immediatamente sequestrato.
Le successive indagini hanno poi portato i carabinieri a individuare un secondo soggetto coinvolto. Si tratta di un 21enne italiano, incensurato e residente anch’egli nel territorio di San Bonifacio. Una volta raccolti gli elementi investigativi necessari, i militari hanno eseguito una nuova perquisizione domiciliare.
All’interno dell’abitazione del giovane è stato scoperto un quantitativo molto più consistente di sostanze stupefacenti. In particolare, i carabinieri hanno sequestrato circa 3,5 chilogrammi di hashish suddivisi in 33 panetti, oltre a 1,5 chilogrammi di marijuana confezionata in quattro involucri.
Nel corso dell’operazione sono stati inoltre trovati 14 grammi di funghi allucinogeni conservati sottovuoto, materiale per il confezionamento della droga e circa 4mila euro in denaro contante.
Per il 25enne la Procura di Verona ha disposto inizialmente gli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima celebrato il giorno successivo davanti al giudice del Tribunale di Verona. L’arresto è stato convalidato e l’udienza è stata rinviata al mese di ottobre 2026 dopo la richiesta dei termini a difesa.
Il 21enne, invece, è stato trasferito inizialmente nel carcere di Verona Montorio. Successivamente, dopo l’udienza di convalida, il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione di San Bonifacio, con applicazione del braccialetto elettronico.
L’operazione rappresenta uno dei sequestri più rilevanti effettuati recentemente nel territorio dell’Est Veronese, confermando l’attenzione delle forze dell’ordine nel contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
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