Il Comune di Verona punta sui giovani con un nuovo bando pubblico da oltre 101 mila euro destinato a sostenere progetti culturali, sociali e di partecipazione attiva. L’iniziativa, rivolta a ragazze e ragazzi del territorio, finanzierà attività e percorsi dedicati all’aggregazione, alla creatività, alla cittadinanza europea e al contrasto del disagio giovanile.
Le domande potranno essere presentate fino al 4 giugno 2026 tramite Pec, nell’ambito del programma regionale “Prendo Spazio” relativo al triennio 2024-2026, promosso dalla Regione Veneto e recepito dall’amministrazione comunale scaligera.
Il bando prevede sette linee di intervento: quattro dedicate alle attività giovanili, una finalizzata alla mappatura di spazi e servizi esistenti, una destinata alla creazione di nuovi luoghi di aggregazione e una focalizzata sui temi dell’Europa e della cittadinanza europea.
L’obiettivo dell’iniziativa è favorire la partecipazione inclusiva dei giovani alla vita sociale, culturale e politica della città, sostenendo idee e progettualità capaci di generare opportunità concrete per le nuove generazioni.
Il progetto si rivolge sia a persone fisiche sia a soggetti giuridici interessati a promuovere attività artistiche, culturali, sportive e sociali. Tra le finalità indicate dal Comune figurano il contrasto alla dispersione scolastica, la riduzione delle situazioni di marginalità e il rafforzamento delle relazioni tra giovani e adulti.
Secondo l’assessore alle Politiche giovanili Jacopo Buffolo, il nuovo bando rappresenta un’evoluzione rispetto alle precedenti iniziative dedicate ai giovani. L’amministrazione punta infatti a incrementare e diversificare i servizi presenti sul territorio, offrendo strumenti più strutturati e trasparenti per sostenere idee e attività promosse direttamente dai ragazzi.
Buffolo ha sottolineato l’importanza di valorizzare il protagonismo giovanile e di creare spazi in cui i giovani possano essere non solo destinatari delle politiche pubbliche, ma anche promotori attivi di cambiamento e innovazione sociale.
Tra gli elementi centrali del bando emerge anche la forte attenzione alla dimensione europea e internazionale delle iniziative. Il consigliere delegato alle Politiche comunitarie Giacomo Cona ha evidenziato il ruolo del servizio Europe Direct e la volontà di rafforzare il dialogo tra i giovani e le istituzioni europee attraverso attività informative, culturali e formative.
Le iniziative finanziabili dovranno rientrare in specifiche linee d’azione. Tra queste figurano “Cre-a-zioni”, dedicata ad attività artistiche, musicali, sportive e culturali per giovani tra i 14 e i 35 anni, e “Dire Fare Partecipare”, focalizzata su volontariato, impegno civico e rigenerazione urbana.
Previsti anche progetti di prossimità per intercettare situazioni di disagio giovanile attraverso la linea “Fuori Contesto”, oltre a interventi destinati a creare o rafforzare spazi di aggregazione tramite “Laboratori Giovani”.
Una delle novità più rilevanti riguarda inoltre la linea “Mappatura”, che punta a geo-localizzare servizi, luoghi e realtà giovanili presenti sul territorio, integrando percorsi già avviati dal Comune.
Spazio infine ai temi europei con “L’Europa a portata”, sezione che finanzierà iniziative dedicate alla conoscenza dell’Unione Europea attraverso linguaggi creativi, artistici e informali come teatro, fotografia, musica, cinema e fumetti.
L’amministrazione comunale considera il bando un investimento strategico sul futuro della città, con l’obiettivo di costruire una Verona più inclusiva, internazionale e a misura di giovani. Un percorso che punta a rafforzare il coinvolgimento delle nuove generazioni nella vita pubblica e sociale del territorio.
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