È stato inaugurato a Verona “Desteenazione – Desideri in Azione”, il nuovo hub educativo e sociale dedicato agli adolescenti, pensato come punto di riferimento stabile per il territorio e per l’intero Ambito Territoriale Sociale. Il centro si trova in via Belluzzo 2 e rappresenta il più grande spazio multifunzionale della città rivolto ai giovani.
Il progetto nasce all’interno di un’iniziativa nazionale promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ha stanziato oltre 300 milioni di euro per la creazione di 92 centri analoghi in tutta Italia. Per la realtà veronese il finanziamento supera i 3 milioni di euro, provenienti dal Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027.
Il Comune di Verona, capofila dell’Ats Ven 26, coordina l’intervento insieme all’Istituto degli Innocenti e a sei enti del Terzo Settore coinvolti attraverso un percorso di co-progettazione. Tra questi figurano le cooperative sociali Spazio Aperto, L’Albero, Energie Sociali, Codess, Csa e la Fondazione Don Calabria per il sociale.
“Desteenazione” nasce con l’obiettivo di offrire ai ragazzi uno spazio sicuro, inclusivo e partecipato, capace di contrastare la povertà educativa e il disagio giovanile. Il centro è stato progettato per accogliere adolescenti tra gli 11 e i 18 anni, con aperture estese fino ai 21 anni in situazioni particolari.
La struttura si sviluppa su oltre 800 metri quadrati e comprende una sala multifunzionale, una multi-officina, una sala musicale e multimediale e una grande piazza centrale destinata alle attività collettive. Gli spazi saranno progressivamente personalizzati insieme ai giovani che frequenteranno il centro.
Il nuovo hub sarà aperto sei giorni alla settimana, con attività pomeridiane e serali durante l’anno scolastico e orari ampliati nel periodo estivo. Ogni giorno saranno presenti tra i sei e gli otto operatori professionali, tra psicologi, educatori e pedagogisti, in grado di seguire circa 48 ragazzi al giorno.
Secondo il sindaco Damiano Tommasi, il progetto rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, scuola, enti sociali e giovani, con l’obiettivo di restituire ai ragazzi spazi di partecipazione e creatività.
Tra gli aspetti più innovativi del progetto ci sono i percorsi di partecipazione attiva che permetteranno agli adolescenti di contribuire direttamente alla gestione e alla programmazione delle attività del centro. Sono infatti previsti un comitato consultivo dei beneficiari e un organismo di gestione condivisa.
Le attività previste spaziano dai laboratori creativi all’educativa di strada, coinvolgendo anche i territori di San Giovanni Lupatoto, Grezzana, San Martino Buon Albergo e Castel d’Azzano.
Particolare attenzione è dedicata anche al benessere psicologico. Il centro offrirà consulenze individuali per adolescenti e gruppi di supporto destinati ai genitori, seguiti da quattro psicologi dedicati.
Sul fronte della formazione e del lavoro, “Desteenazione” promuoverà laboratori pratici e professionalizzanti con materiali e attrezzature specifiche, oltre a percorsi di inclusione lavorativa per giovani Neet attraverso tirocini personalizzati.
Tra le iniziative più significative figurano anche i 15 progetti “Get Up”, che metteranno a disposizione un budget di 5mila euro per ogni proposta ideata direttamente dai ragazzi.
Il centro punta così a diventare un presidio educativo stabile per Verona, capace di accompagnare i giovani nella crescita personale, relazionale e professionale. Un luogo pensato non solo come spazio di aggregazione, ma come laboratorio permanente di opportunità, inclusione e partecipazione attiva.
Il progetto proseguirà almeno fino al 2028, con l’obiettivo di consolidarsi nel tempo come riferimento educativo e sociale per l’intera comunità veronese.
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