È in corso oggi, lunedì 18 maggio, lo sciopero generale nazionale di 24 ore proclamato dall’Unione Sindacale di Base (Usb), mobilitazione che coinvolge numerosi settori pubblici e privati in tutta Italia.
La protesta interessa trasporti ferroviari, sanità, scuola, uffici pubblici e diversi servizi essenziali, con possibili disagi anche a Verona nel corso dell’intera giornata.
Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, lo sciopero è iniziato alle 21 di ieri sera e proseguirà fino alla stessa ora di oggi. Alla stazione di Verona Porta Nuova si registrano cancellazioni e ritardi di alcuni convogli, con ripercussioni soprattutto per i pendolari e i viaggiatori in transito.
Restano comunque attive le consuete fasce di garanzia previste per il trasporto ferroviario e per il trasporto pubblico locale, con l’obiettivo di limitare i disagi nelle ore di maggiore affluenza.
A Verona il servizio degli autobus gestito da Atv risulta invece regolare, senza particolari criticità segnalate nelle prime ore della giornata.
Lo sciopero generale è stato proclamato dall’Usb a sostegno della Flotilla e, come spiegato dal sindacato, contro guerra, genocidio, carovita e sfruttamento lavorativo.
Nel corso della giornata sono previste manifestazioni e iniziative in diverse città italiane, mentre a Roma è in programma la mobilitazione nazionale principale.
La protesta coinvolge numerosi comparti e potrebbe provocare rallentamenti o riduzioni dei servizi anche nel settore sanitario e scolastico, a seconda delle adesioni registrate nelle diverse realtà territoriali.
I sindacati chiedono maggiore attenzione alle condizioni economiche e sociali dei lavoratori, contestando l’aumento del costo della vita e le politiche internazionali sui conflitti in corso.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.