Isola della Scala, nuova rotatoria e ciclopedonali per sicurezza e viabilità

Approvato il progetto da oltre un milione di euro tra Sp 24, impianti sportivi e area fieristica

Isola della Scala

Il Comune di Isola della Scala accelera sul fronte della sicurezza stradale e della mobilità sostenibile con un nuovo progetto infrastrutturale destinato a cambiare la viabilità nella zona della Sp 24. È stata infatti convocata la Conferenza dei Servizi per valutare il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo alla realizzazione di una nuova rotatoria, percorsi ciclopedonali protetti e interventi di messa in sicurezza nelle aree vicine agli impianti sportivi e alla fiera.

L’investimento complessivo ammonta a circa 1,05 milioni di euro, di cui 800 mila euro finanziati dalla Provincia di Verona attraverso un contributo dedicato alla sicurezza viaria del territorio scaligero.

Nuova rotatoria sulla Sp 24 per ridurre i rischi

L’intervento principale riguarda la costruzione di una nuova rotatoria all’incrocio tra la Sp 24 e via Claudia, punto considerato particolarmente critico per la circolazione.

La rotatoria avrà un diametro di 35 metri e sostituirà l’attuale intersezione a raso, spesso caratterizzata da problemi di visibilità e manovre pericolose, soprattutto in uscita da via Claudia e dalla vicina via Bastia.

Il progetto prevede inoltre:

  • illuminazione pubblica a led;
  • segnaletica stradale ad alta visibilità;
  • platea rialzata in prossimità di via Bastia;
  • miglioramento dell’accessibilità pedonale durante gli eventi fieristici.

L’obiettivo è aumentare la sicurezza per automobilisti, pedoni e ciclisti, riducendo il rischio di incidenti in una delle aree più trafficate del comune.

Nuovi percorsi ciclopedonali verso impianti sportivi e fiera

Parallelamente alla rotatoria verranno realizzati nuovi tratti ciclopedonali protetti lungo la Sp 24 e la Sp 50.

Il primo percorso avrà una lunghezza di circa 400 metri e collegherà la nuova rotatoria a via Tiro a Segno. La pista sarà larga 2,5 metri e separata dalla carreggiata tramite doppia cordonata in calcestruzzo.

Un secondo tratto ciclopedonale di circa 600 metri partirà invece dall’intersezione con via Tiro a Segno per proseguire lungo la Sp 24 e successivamente sulla Sp 50 fino all’accesso dell’area fieristica.

Il nuovo tracciato consentirà di completare l’anello ciclopedonale già esistente attorno al Parco del Riso, migliorando i collegamenti tra centro urbano, impianti sportivi e quartiere fieristico.

Messa in sicurezza dell’incrocio di via Tiro a Segno

Un altro punto centrale del progetto riguarda la riqualificazione dell’intersezione tra via Tiro a Segno e la Sp 24, accesso principale agli impianti sportivi comunali e area spesso interessata da incidenti stradali.

Gli interventi previsti comprendono:

  • allargamento dell’incrocio;
  • attraversamento ciclopedonale protetto;
  • eliminazione delle svolte a sinistra più rischiose;
  • riorganizzazione dei flussi di traffico verso le rotatorie vicine.

La nuova configurazione punta a separare in modo più efficace il traffico veicolare dagli utenti deboli della strada, in particolare pedoni e ciclisti.

Il Comune: “Una mobilità più moderna e sicura”

Il sindaco Luigi Mirandola ha definito il progetto una risposta concreta alle criticità della viabilità locale.

La nuova rotatoria e i percorsi protetti rappresentano una visione moderna della mobilità” ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando l’attenzione rivolta a famiglie, giovani e cittadini che ogni giorno attraversano quell’area del comune.

Anche l’assessore ai Lavori pubblici Elena Polettini ha evidenziato la necessità di ripensare la viabilità urbana per affrontare problemi legati allo sviluppo degli ultimi decenni.

Secondo l’assessore, non bastano attraversamenti pedonali e illuminazione dedicata: serve una riorganizzazione complessiva della circolazione capace di separare il traffico dai percorsi ciclopedonali.

Cantieri al via entro l’estate

Conclusa la Conferenza dei Servizi, il Comune procederà con la redazione del progetto esecutivo e con le pratiche di esproprio necessarie.

L’affidamento dei lavori è previsto entro l’estate 2026, mentre la durata dei cantieri dovrebbe essere di circa cinque mesi.

Redazione

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