Tre distinti ordini di carcerazione sono stati eseguiti negli ultimi giorni dai carabinieri della provincia di Verona nell’ambito di attività finalizzate all’esecuzione di sentenze divenute definitive. Le operazioni hanno interessato i territori di San Pietro in Cariano, Bussolengo e Nogara, portando all’arresto di tre persone già note alle forze dell’ordine.
Il primo intervento è stato condotto dai carabinieri della stazione di San Pietro in Cariano, dove è stato arrestato un uomo di 47 anni originario della Campania. Il provvedimento restrittivo è stato emesso in seguito a una sentenza irrevocabile relativa a episodi di spaccio continuato di sostanze stupefacenti risalenti al luglio del 2022 e avvenuti proprio nel territorio di San Pietro in Cariano.
L’uomo dovrà scontare una pena pari a 3 anni e 8 mesi di reclusione. Dopo le procedure di identificazione e le formalità previste dalla legge, il 47enne è stato trasferito presso la casa circondariale di Verona Montorio, dove sconterà la pena stabilita dall’autorità giudiziaria.
Un secondo arresto è stato eseguito a Bussolengo dai carabinieri locali. In questo caso i militari hanno rintracciato un cittadino albanese di 35 anni, anch’egli già conosciuto dalle forze dell’ordine, destinatario di un ordine di carcerazione legato a una condanna definitiva per atti persecutori.
I fatti contestati risalgono al 2020 e sarebbero avvenuti nei comuni di Sommacampagna e Bussolengo. La pena da espiare è di 7 mesi di reclusione. Al termine delle formalità di rito, il 35enne è stato sottoposto al regime di detenzione domiciliare, come disposto dall’autorità competente.
La terza operazione si è svolta nel territorio di Nogara, dove i carabinieri hanno individuato e arrestato un cittadino marocchino di 52 anni, senza fissa dimora. Anche in questo caso l’uomo risultava destinatario di una sentenza definitiva emessa per un episodio avvenuto nel maggio 2021 ad Angiari.
Il 52enne dovrà scontare una pena di 2 mesi e 10 giorni di reclusione per il reato di guida in stato d’ebbrezza alcolica. Dopo l’arresto, l’uomo è stato accompagnato nel carcere di Verona Montorio, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le tre operazioni rientrano nell’attività quotidiana di controllo del territorio e di esecuzione dei provvedimenti emessi dall’autorità giudiziaria da parte dell’Arma dei carabinieri. Gli interventi hanno consentito di dare esecuzione a sentenze ormai definitive, assicurando i destinatari delle misure restrittive alla giustizia.
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