Tumori pediatrici, donati 35mila euro per i bambini ricoverati a Verona

Il contributo sarà destinato al reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’ospedale di Verona per l’acquisto di strumenti innovativi contro le complicanze delle terapie oncologiche.

Un sostegno concreto alla ricerca e alla cura dei bambini oncologici arriva all’ospedale di Verona grazie a una donazione da 35mila euro destinata al reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata. L’iniziativa punta a migliorare la qualità della vita dei piccoli pazienti durante il percorso terapeutico attraverso l’acquisto di nuove tecnologie mediche.

La consegna ufficiale del contributo è prevista per domani, 14 maggio, nella Sala Maffeiana dell’Accademia Filarmonica di Verona, durante l’evento dal titolo “Speranza e Futuro – La relazione che cura”. Un appuntamento nato dalla collaborazione tra il Lions Club Re Teodorico di Verona e la Banca di Credito Cooperativo di Roma.

Il progetto rappresenta un esempio di collaborazione tra associazionismo e istituti di credito a sostegno della sanità pediatrica, con l’obiettivo di offrire strumenti più efficaci per affrontare le difficoltà legate alle cure oncologiche nei bambini.

La somma donata da Bcc Roma sarà utilizzata per acquistare dispositivi medici avanzati destinati al reparto veronese. Tra questi figura il sistema “K-Laser Terapia Dinamica-Cube”, una tecnologia progettata per alleviare gli effetti collaterali delle terapie oncologiche.

Il dispositivo verrà impiegato nel trattamento della mucosite, una complicanza frequente nei pazienti sottoposti a cure antitumorali. Si tratta di una condizione particolarmente dolorosa che provoca infiammazioni e lesioni delle mucose, rendendo difficili attività quotidiane come alimentarsi o bere.

L’introduzione di questo strumento punta quindi a ridurre il dolore e il disagio dei bambini ricoverati, offrendo un supporto concreto durante le fasi più delicate del percorso terapeutico. L’obiettivo è migliorare il benessere dei pazienti e garantire una permanenza ospedaliera meno traumatica.

La lotta ai tumori pediatrici richiede infatti non solo cure farmacologiche e ricerca scientifica, ma anche interventi mirati alla qualità della vita. In questo contesto, il contributo economico assume un valore importante per il reparto di Oncoematologia Pediatrica veronese, da anni punto di riferimento per molte famiglie.

Nel corso dell’evento saranno evidenziati anche i risultati della collaborazione tra realtà del territorio e mondo sanitario, con particolare attenzione all’importanza del sostegno alle strutture che si occupano di pazienti pediatrici oncologici.

La donazione consentirà di potenziare gli strumenti a disposizione dei medici e del personale sanitario, rafforzando l’assistenza ai bambini che affrontano terapie impegnative e lunghe degenze ospedaliere.

L’iniziativa conferma inoltre il ruolo fondamentale della solidarietà e della partecipazione delle associazioni nel supportare i reparti ospedalieri specializzati, soprattutto in ambiti delicati come quello dell’oncologia infantile.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Alberto Stefani Presidente Regione Veneto
Il presidente Alberto Stefani chiede interventi su sicurezza e prevenzione dopo i recenti episodi negli...
anziano ginnastica
Quasi 70 sedi e circa 1.500 partecipanti nell’ultima edizione per l’iniziativa del Comune realizzata con...
ospedale
Mobilitazione in sette comuni della provincia per raccogliere firme contro liste d’attesa, carenze negli organici...

Altre notizie