Il Palasport di Verona si prepara a una profonda riqualificazione grazie a un investimento da oltre 2,7 milioni di euro. La Giunta comunale ha approvato il documento di fattibilità del progetto che punta a modernizzare l’impianto inaugurato nel 1986, migliorandone efficienza, comfort e funzionalità.
L’intervento complessivo prevede una spesa stimata in circa 2 milioni e 765 mila euro e rappresenta uno dei principali progetti di ammodernamento sportivo programmati dal Comune per i prossimi anni.
L’obiettivo dell’amministrazione è trasformare il Palasport in una struttura più moderna e sostenibile, capace di ospitare eventi sportivi e manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale. Il piano non riguarda soltanto interventi estetici, ma un restyling strutturale pensato per risolvere criticità accumulate nel tempo.
Tra le opere previste figura innanzitutto il miglioramento dell’efficienza energetica dell’impianto. Il progetto comprende infatti la sostituzione completa dei serramenti interni ed esterni, inclusi i cupolini perimetrali, con l’intento di ridurre consumi energetici e dispersioni termiche.
Particolare attenzione sarà dedicata anche al comfort acustico. È previsto infatti il rifacimento dell’insonorizzazione interna, intervento che consentirà di migliorare la qualità sonora durante partite, concerti ed eventi pubblici ospitati nella struttura.
Il programma di riqualificazione coinvolgerà inoltre servizi igienici, spogliatoi e aree comuni. I bagni saranno completamente rinnovati, mentre gli spogliatoi verranno ammodernati per offrire standard più elevati alle società sportive e agli atleti.
Sono previsti anche nuovi rivestimenti per le aree interne non sportive e lavori di sistemazione del piazzale esterno, con l’obiettivo di rendere più accogliente e funzionale l’intero complesso.
Una delle principali novità del progetto riguarda però la modalità scelta per finanziare gli interventi. Il Comune di Verona ha deciso di puntare sul modello della sponsorizzazione tecnica attraverso il sistema dei “naming rights”.
In pratica, un soggetto pubblico o privato potrà farsi carico della progettazione e dell’esecuzione dei lavori in cambio del diritto di associare il proprio nome al Palasport per un periodo massimo di dieci anni. Lo sponsor potrà quindi ottenere la denominazione ufficiale e la brandizzazione dell’impianto.
La strategia scelta dall’amministrazione punta a evitare un impatto diretto sulle casse comunali, favorendo al tempo stesso il coinvolgimento di partner privati nel processo di riqualificazione delle infrastrutture cittadine.
Il documento approvato entrerà ora nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2026-2028. Successivamente la Direzione Edilizia Pubblica avvierà il bando finalizzato alla ricerca degli sponsor interessati a partecipare all’operazione.
Il progetto segna l’inizio di una nuova fase per il Palasport veronese, struttura che negli anni ha ospitato eventi sportivi, spettacoli e appuntamenti di grande richiamo per la città.
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