Furto al centro commerciale di Verona, arrestato un 30enne

L’uomo aveva nascosto alcuni capi d’abbigliamento sotto i vestiti: decisivo l’allarme del sistema antitaccheggio

Tentato furto in un noto centro commerciale di Verona, dove un uomo di 30 anni è stato arrestato dai carabinieri dopo essere stato sorpreso con merce nascosta sotto gli abiti. L’episodio si è verificato nel pomeriggio del 7 maggio all’interno del polo commerciale cittadino, dove il sistema antitaccheggio ha fatto scattare l’allarme mentre il giovane cercava di oltrepassare le uscite del negozio.

Secondo quanto ricostruito dai militari intervenuti sul posto, il trentenne avrebbe occultato diversi capi d’abbigliamento sotto i vestiti nel tentativo di lasciare il punto vendita senza pagare. L’attivazione del dispositivo di sicurezza ha però attirato immediatamente l’attenzione del personale del negozio, consentendo il rapido intervento dei carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Verona.

Una volta fermato, il giovane è stato sottoposto agli accertamenti di rito. Durante il controllo, i militari hanno rinvenuto addosso all’uomo un paio di forbici che, secondo quanto emerso, sarebbero state utilizzate per rimuovere le placche antitaccheggio applicate alla merce esposta nel negozio.

Oltre allo strumento utilizzato per manomettere i dispositivi di sicurezza, i carabinieri hanno recuperato anche diversi articoli di abbigliamento nascosti dall’uomo. Tutta la refurtiva è stata successivamente restituita ai responsabili dell’esercizio commerciale.

Dai controlli effettuati dalle forze dell’ordine è emerso inoltre che il 30enne, residente in provincia di Verona, risultava già noto alle forze di polizia. Al termine delle operazioni, l’uomo è stato accompagnato negli uffici del Comando provinciale dei carabinieri.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Verona, il giovane è stato dichiarato in arresto con l’accusa di tentato furto aggravato. La posizione dell’indagato è stata poi esaminata dal giudice del Tribunale di Verona, che ha convalidato l’arresto disponendo il rinvio dell’udienza al mese di ottobre 2026.

Contestualmente, nei confronti del 30enne è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, provvedimento che impone controlli periodici da parte delle autorità competenti.

L’episodio conferma l’importanza dei sistemi di sicurezza installati nei negozi e della collaborazione tra personale degli esercizi commerciali e forze dell’ordine per contrastare i furti all’interno delle aree dedicate allo shopping cittadino.

Redazione

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