L’intervento rientra nel progetto finanziato attraverso i fondi del Pnrr e punta a migliorare la mobilità sostenibile cittadina attraverso la realizzazione di un collegamento ciclabile strategico tra la zona di Parona e il centro urbano. Per consentire agli operai di lavorare in sicurezza e ricavare lo spazio necessario alla nuova infrastruttura, il Comune ha predisposto una riorganizzazione temporanea della circolazione.
Secondo quanto comunicato, viale Nino Bixio sarà percorribile soltanto in direzione piazzale Stefani-Ponte Garibaldi. La nuova configurazione della strada prevede la collocazione della pista ciclabile sul lato sinistro della carreggiata, accanto al marciapiede, mentre sul lato destro saranno mantenuti gli stalli di sosta destinati alle automobili.
Le modifiche interesseranno anche via Da Monte, inserita nello stesso tracciato progettuale. Anche questa strada diventerà a senso unico per tutta la durata dei lavori, con l’obiettivo di garantire condizioni di maggiore sicurezza sia durante le operazioni di cantiere sia una volta completata l’opera.
Il cronoprogramma fissato dal Comune indica come termine dei lavori il 30 giugno 2026. Una scadenza considerata particolarmente importante perché legata ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il rispetto dei tempi previsti rappresenta infatti uno degli elementi fondamentali per la conclusione dell’intervento e per il mantenimento delle risorse stanziate.
L’amministrazione comunale ha spiegato che le variazioni alla circolazione fanno parte di una strategia più ampia inserita nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS). Le simulazioni effettuate dagli uffici tecnici avrebbero evidenziato la capacità del nuovo sistema viabilistico di limitare il rischio di congestioni nelle strade secondarie e di proteggere le aree considerate più delicate dal punto di vista del traffico, in particolare quelle vicine ai poli ospedalieri cittadini.
Il monitoraggio dei flussi di traffico sarà costante durante tutta la fase dei lavori. Il Comune ha annunciato l’utilizzo di specifici indicatori per verificare l’efficacia della nuova organizzazione della mobilità e intervenire in caso di criticità.
Un altro tema affrontato riguarda la tutela del patrimonio verde lungo il viale. Palazzo Barbieri ha infatti confermato che il progetto non comporterà interventi sulle alberature presenti in viale Nino Bixio. Le piante non verranno abbattute né coinvolte dai lavori, poiché il tracciato della pista ciclabile è stato progettato evitando interferenze con le aree verdi esistenti.
L’opera rappresenta uno dei principali interventi dedicati alla mobilità sostenibile previsti in città e punta a incentivare gli spostamenti in bicicletta lungo uno degli assi più frequentati di Verona. La nuova infrastruttura ciclabile consentirà inoltre di collegare in modo più sicuro diverse aree urbane, migliorando l’accessibilità e riducendo l’utilizzo dei veicoli privati.
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