Verona Sud, approvata la nuova pista ciclabile da 1,9 milioni

Collegamenti sostenibili tra quartieri e via libera alla progettazione esecutiva

pista ciclabile

Verona compie un nuovo passo verso la mobilità sostenibile con l’approvazione della Variante Urbanistica n. 64, che dà il via libera definitivo alla realizzazione della pista ciclabile nel quadrante sud della città.

L’intervento, previsto dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), riguarda il tratto B20 da via Po a via Legnago, con un investimento complessivo di 1,9 milioni di euro.

Un collegamento strategico tra i quartieri

Il nuovo itinerario ciclabile attraverserà alcune delle principali arterie cittadine, tra cui Stradone Santa Lucia, viale dell’Industria, via Redipuglia e via Comacchio.

L’obiettivo è connettere tra loro i quartieri di Verona Sud, migliorando gli spostamenti quotidiani e offrendo un’alternativa concreta all’uso dell’auto.

Integrazione con la rete ciclabile esistente

Il progetto si inserisce in una visione più ampia di mobilità sostenibile. La nuova pista si integrerà con altri percorsi già previsti, tra cui il collegamento tra Basso Acquar e Borgo Roma.

Questo consentirà di rafforzare la rete ciclabile urbana, rendendola più continua ed efficiente.

Investimento e quadro economico

Il costo complessivo dell’opera è pari a 1,9 milioni di euro, di cui oltre 1,35 milioni destinati ai lavori e più di 544mila euro per progettazione, direzione lavori e imprevisti.

L’investimento conferma l’impegno dell’amministrazione nello sviluppo di infrastrutture sostenibili.

Iter amministrativo e prossimi passi

Il progetto definitivo era già stato approvato a febbraio 2026, con contestuale avvio della variante urbanistica. Durante il periodo di consultazione pubblica non sono state presentate osservazioni, segno di un’ampia condivisione dell’intervento.

Ora si passerà alla fase di progettazione esecutiva, passaggio fondamentale prima dell’avvio dei lavori.

Impatto ambientale e semplificazioni

La variante non ha richiesto la Valutazione Ambientale Strategica (VAS), in quanto intervento legato a un’opera pubblica singola, come previsto dalla normativa regionale.

Questo ha consentito una semplificazione dell’iter amministrativo, accelerando i tempi di realizzazione.

Mobilità sostenibile e qualità urbana

La nuova pista ciclabile rappresenta un’infrastruttura strategica per migliorare la qualità della vita urbana, incentivando l’uso della bicicletta e riducendo traffico e inquinamento.

Il progetto contribuisce a costruire una città più connessa, accessibile e attenta all’ambiente, in linea con gli obiettivi di sostenibilità.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
1 Comment
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
4 mesi fa

🤡🤡🤡🤡

Articoli correlati

Alberto Stefani Presidente Regione Veneto
Il presidente Alberto Stefani chiede interventi su sicurezza e prevenzione dopo i recenti episodi negli...
condominio
La riforma dell’edilizia residenziale pubblica introduce sanzioni fino a dieci anni per chi occupa senza...
La Regione avvia il progetto per una piattaforma digitale condivisa: dal 2028 l’obiettivo è viaggiare...

Altre notizie