Un drammatico incidente si è verificato nel pomeriggio del 5 maggio 2026 nelle ex cave di sabbia di Molina, nel comune di Fumane, dove un uomo di 88 anni ha perso la vita dopo una caduta in una cavità del terreno. L’allarme è stato lanciato intorno alle ore 17.50, quando i familiari, preoccupati per il mancato rientro dell’anziano dalla sua passeggiata, hanno deciso di avviare le ricerche.
L’uomo, residente a San Pietro in Cariano, sarebbe scivolato accidentalmente all’interno di una cavità larga tra i cinque e i sei metri e profonda circa quattro metri, riportando traumi gravissimi. La zona, caratterizzata da ex attività estrattive, presenta infatti irregolarità del terreno e avvallamenti che possono risultare pericolosi, soprattutto per chi non conosce bene l’area.
Dopo la segnalazione, il Soccorso alpino di Verona è intervenuto tempestivamente insieme all’equipe medica e al tecnico di elisoccorso di Verona emergenza, che sono stati elitrasportati nelle vicinanze del punto indicato. L’intervento ha richiesto anche il supporto del Soccorso speleologico, considerata la conformazione della cavità in cui era precipitato l’uomo.
Una volta raggiunto il luogo dell’incidente, il personale sanitario ha avviato immediatamente le manovre di rianimazione, nel tentativo di salvare la vita all’anziano. Tuttavia, le condizioni sono apparse fin da subito estremamente critiche. Nonostante gli sforzi dei soccorritori, il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso, causato dai gravi traumi riportati nella caduta.
Concluso l’intervento sanitario, si è proceduto con le operazioni di recupero della salma. Il corpo dell’uomo è stato imbarellato e sollevato tramite un sistema a paranco, necessario per riportarlo in superficie in sicurezza. La zona del recupero distava circa un centinaio di metri dalla strada più vicina, rendendo le operazioni particolarmente complesse.
Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno collaborato nelle fasi di messa in sicurezza dell’area e nel supporto logistico alle squadre di soccorso. Una volta completato il recupero, la salma è stata affidata al carro funebre per il trasferimento.
L’episodio riporta l’attenzione sui rischi legati alle aree dismesse, come le ex cave, spesso caratterizzate da terreni instabili e cavità nascoste. Luoghi apparentemente accessibili possono celare pericoli significativi, soprattutto per chi li frequenta senza adeguata conoscenza o precauzioni.
La tragedia di Molina si inserisce in un contesto in cui la sicurezza del territorio e la segnalazione dei rischi assumono un ruolo fondamentale. La dinamica dell’incidente resta riconducibile a una caduta accidentale, ma evidenzia ancora una volta la necessità di prestare massima attenzione durante le attività all’aperto, in particolare in zone non completamente messe in sicurezza.
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