Controlli nelle stazioni: 435 persone identificate tra Verona e Vicenza

Operazione “Alta Visibilità” della Polfer per rafforzare la sicurezza negli scali ferroviari nei giorni di maggiore affluenza

Un’intensa attività di controllo ha interessato le principali stazioni ferroviarie tra Verona e Vicenza, dove la polizia di Stato ha portato a termine un’operazione straordinaria finalizzata ad aumentare la sicurezza dei viaggiatori. Il bilancio complessivo parla di 435 persone identificate e 99 bagagli sottoposti a verifica, nell’ambito del piano denominato “Alta Visibilità”.

L’iniziativa si è svolta in due momenti distinti: giovedì 30 aprile nello scalo di Vicenza e domenica 3 maggio alla stazione di Verona Porta Nuova, in giornate caratterizzate da un elevato afflusso di passeggeri. L’obiettivo principale è stato quello di prevenire episodi di illegalità e garantire una presenza costante delle forze dell’ordine nei luoghi considerati più sensibili.

Il coordinamento delle operazioni è stato affidato al Compartimento della polizia ferroviaria per Verona e il Trentino-Alto Adige, con sede nel capoluogo scaligero. Il dispositivo ha coinvolto anche altre province, estendendosi agli scali di Trento e Bolzano, confermando un approccio su scala interregionale.

Sul campo sono stati impegnati 27 operatori della Polfer, che hanno operato sia all’interno delle stazioni sia a bordo dei convogli. Le attività hanno incluso controlli a campione su passeggeri e bagagli, con particolare attenzione ai flussi in arrivo e in partenza. Le verifiche hanno riguardato anche i depositi bagagli presenti negli scali, utilizzando strumenti come i metal detector per individuare eventuali situazioni a rischio.

Un ruolo significativo è stato svolto anche dal supporto esterno: nella stazione di Verona Porta Nuova è intervenuta un’unità cinofila della Guardia di finanza di Villafranca, contribuendo a potenziare l’efficacia dei controlli in uno dei principali nodi ferroviari del territorio.

L’operazione si inserisce in un più ampio piano nazionale volto a incrementare la sicurezza nelle infrastrutture ferroviarie, soprattutto nei periodi di maggiore movimento. Le attività di prevenzione hanno portato anche all’emissione di quattro sanzioni amministrative, elevate per violazioni del regolamento di polizia ferroviaria.

La presenza visibile delle forze dell’ordine rappresenta un elemento centrale per aumentare la percezione di sicurezza tra i viaggiatori, oltre a fungere da deterrente contro comportamenti illeciti. L’azione coordinata tra diversi reparti e il coinvolgimento di unità specializzate confermano l’attenzione costante verso la tutela degli utenti del trasporto ferroviario.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

insegnante studenti
Il presidente della Regione Veneto invita ragazze e ragazzi a vivere la scuola come un...
Auto dei Carabinieri
La tragedia si è consumata in un’abitazione di via XXV Aprile. La vittima aveva 60...
infortunio sul lavoro
I dati Vega Engineering sui primi sette mesi del 2026 mostrano un Veneto ancora sopra...

Altre notizie