Verona, al via il restauro della scalinata di Castel San Pietro

Investimento da oltre 750mila euro per recuperare uno dei percorsi più suggestivi delle Torricelle e restituirlo a cittadini e turisti

castel san pietro verona

Un intervento atteso da tempo prende finalmente forma nel cuore delle Torricelle: è iniziato il restauro della storica scalinata che dalla Valdonega conduce al piazzale di Castel San Pietro, uno dei punti panoramici più iconici di Verona. L’opera punta a restituire piena fruibilità a un percorso di grande valore storico e paesaggistico, chiuso negli ultimi anni a causa di danni strutturali.

Il progetto, avviato con l’approvazione definitiva a fine 2024, prevede un investimento complessivo di circa 760mila euro, destinato non solo al recupero dei gradini, ma anche alla messa in sicurezza delle strutture circostanti. In particolare, si interverrà sulle mura magistrali e sugli elementi architettonici che caratterizzano il tracciato, garantendo un restauro conservativo in linea con le indicazioni della Soprintendenza.

Attualmente, la scalinata si presenta “impacchettata” dalle impalcature, segno visibile di un cantiere ormai entrato nel vivo. I lavori, affidati alla società Magistri srl per un importo contrattuale superiore ai 417mila euro, avranno una durata stimata di circa un anno. L’obiettivo è riaprire il percorso entro la metà del 2027, restituendo alla città un collegamento pedonale sicuro e valorizzato.

L’intervento nasce anche dalla necessità di porre rimedio ai danni provocati nel 2019, quando un’auto urtò il parapetto in pietra e la barriera metallica lungo il tornante, compromettendo la sicurezza dell’area. Da allora, il passaggio è rimasto interdetto, privando cittadini e visitatori di un itinerario particolarmente apprezzato.

Oltre al recupero della scalinata, il progetto guarda a una riqualificazione più ampia. L’amministrazione comunale intende infatti reperire ulteriori risorse per intervenire anche sulla muratura di sostegno del tornante, ampliando così la portata dell’operazione. È già prevista, invece, l’attivazione di un’opzione contrattuale per il restauro dei parapetti in pietra.

Dal punto di vista storico e urbanistico, il percorso riveste un ruolo significativo: collega la Rondella della Bacola a via Castello San Felice, permettendo di evitare il tornante e offrendo al tempo stesso un’esperienza immersiva tra le mura storiche. Il recupero consentirà di valorizzare un itinerario che unisce mobilità pedonale e patrimonio culturale, rafforzando l’attrattività dell’area.

Secondo quanto dichiarato dall’assessora ai Beni culturali e Paesaggio Barbara Bissoli, il progetto ha richiesto una revisione approfondita rispetto alle ipotesi iniziali, con un aggiornamento del quadro economico per garantire la copertura finanziaria. La collaborazione con la Soprintendenza è stata determinante per definire un intervento rispettoso del valore storico del sito, assicurando al contempo standard adeguati di sicurezza.

Il recupero della scalinata si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione delle Torricelle, area che rappresenta uno dei polmoni verdi e culturali della città. La riapertura del percorso offrirà nuovamente a residenti e turisti la possibilità di raggiungere a piedi Castel San Pietro, luogo simbolico da cui si può ammirare una vista privilegiata su Verona.

Redazione

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