Verona si prepara ad accogliere un appuntamento che intreccia tradizione artigianale e innovazione tecnologica, mettendo al centro il ruolo della manualità in un contesto sempre più dominato dall’intelligenza artificiale. Venerdì 8 maggio 2026, alle ore 16.00, la Biblioteca Capitolare in Piazza Duomo ospiterà la proiezione pubblica del docufilm “Nelle tue mani”, diretto dalla giornalista Fausta Speranza e prodotto dal Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede.
L’iniziativa, a ingresso libero, si inserisce tra le celebrazioni della Giornata Nazionale del Made in Italy, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e propone un momento di riflessione sul tema “Mani che emozionano: il valore del saper fare nell’era dell’IA”. L’obiettivo è mettere in dialogo mondi diversi – istituzioni, cultura, impresa e Chiesa – per analizzare il significato della competenza manuale e dell’autenticità in un’epoca segnata da rapidi cambiamenti tecnologici.
Protagonista del docufilm è anche la realtà veronese Progetto Arte Poli, scelta come testimonianza concreta dell’eccellenza artigianale italiana. L’azienda, riconosciuta a livello internazionale per la realizzazione di opere artistiche, vetrate, mosaici e interventi decorativi, rappresenta un esempio tangibile di come il “saper fare” continui a essere un elemento distintivo del patrimonio culturale nazionale. La manualità viene raccontata non solo come tecnica, ma come espressione di identità, conoscenza e creatività umana.
La proiezione sarà introdotta dalla stessa Fausta Speranza, autrice del documentario e firma dell’Osservatore Romano. A seguire, è prevista una tavola rotonda moderata da Monsignor Bruno Fasani, direttore di Telepace, che guiderà il confronto tra esperti provenienti da diversi ambiti. Tra i partecipanti figurano rappresentanti del mondo istituzionale, accademico e imprenditoriale, tra cui Paolo Ruffini, Prefetto del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, e Monsignor Domenico Pompili, Vescovo di Verona.
Non mancheranno contributi dal mondo politico e amministrativo, come il videomessaggio del Ministro Adolfo Urso e gli interventi degli assessori regionali e comunali Valeria Mantovan e Marta Ugolini. Il dialogo si arricchirà inoltre grazie alla presenza di figure di rilievo come Silvia Nicolis, vicepresidente di Confindustria Verona, e studiosi ed esperti di etica e innovazione tecnologica.
Il confronto si concentrerà sul rapporto tra intelligenza artificiale e lavoro umano, esplorando come le nuove tecnologie possano valorizzare – e non sostituire – la dimensione artigianale. In linea con quanto auspicato da Papa Leone XIV nella lettera per la LX Giornata delle Comunicazioni Sociali, l’intelligenza artificiale viene interpretata come uno strumento capace di mettere in evidenza l’elemento umano, anziché oscurarlo.
Tra gli interventi della tavola rotonda sono previsti contributi di professionisti e studiosi come Paolo Poli, amministratore delegato di Progetto Arte Poli, e Fabio Aurelio D’Asaro, ricercatore esperto di etica dell’IA presso l’Università di Verona. Il dibattito offrirà una prospettiva multidisciplinare, affrontando temi che spaziano dalla produzione artistica all’etica tecnologica, fino alla valorizzazione del Made in Italy.
L’evento si concluderà con un light buffet, offrendo un’ulteriore occasione di networking e scambio tra i partecipanti. Inoltre, i relatori e i protagonisti del docufilm saranno disponibili per interviste, rendendo l’iniziativa un momento significativo anche per il mondo dell’informazione.
In un contesto storico in cui l’innovazione digitale ridefinisce processi e competenze, appuntamenti come questo sottolineano l’importanza di preservare e valorizzare il patrimonio artigianale, riconoscendone il ruolo strategico nella costruzione dell’identità culturale ed economica italiana.
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