Il bilancio 2025 di Solori evidenzia un andamento positivo sotto diversi profili, confermando il ruolo della società come punto di riferimento per i Comuni soci. L’approvazione da parte del Comitato di Controllo segna un passaggio chiave, accompagnato dalla proposta di continuità nella governance con la candidatura di Giuseppe Moretto come amministratore unico.
La riunione si è svolta a Verona con la partecipazione dei rappresentanti dei Comuni coinvolti, tra cui Verona, San Giovanni Lupatoto, Grezzana e altri enti locali. La scelta condivisa di proseguire con l’attuale linea amministrativa sottolinea la stabilità e la fiducia nella gestione aziendale, in attesa della ratifica ufficiale da parte dell’assemblea dei soci.
Ricavi in aumento e utile netto sopra il milione
Uno degli elementi più rilevanti riguarda l’andamento economico. I ricavi registrano un incremento superiore al 15%, sostenuto sia da attività straordinarie sia da un ampliamento dei servizi offerti ai Comuni. Parallelamente, l’utile netto supera il milione di euro, con una crescita del 21%, consolidando un trend già positivo negli anni precedenti.
Questi dati evidenziano una struttura economica in espansione, capace di generare valore attraverso una gestione efficiente e una crescente domanda di servizi.
Patrimonio rafforzato e innovazione tecnologica
Sul fronte patrimoniale, emergono segnali di consolidamento. L’acquisizione dell’immobile in via Avesani rappresenta un investimento strategico, destinato a diventare la futura sede operativa. Allo stesso tempo, l’azienda ha incrementato gli accantonamenti, rafforzando ulteriormente la propria solidità finanziaria.
Un ruolo centrale è stato giocato anche dall’innovazione. L’introduzione di sistemi digitali ha consentito di ridurre i costi operativi, in particolare quelli legati alle comunicazioni postali, grazie all’utilizzo di notifiche online. Questo processo ha contribuito anche a migliorare l’efficienza degli incassi.
A conferma della crescita patrimoniale, il valore delle azioni è aumentato in modo significativo, passando da 500 euro nel 2013 a 3.798 euro nel 2025.
Servizi ai cittadini e potenziamento del personale
Nonostante il contenimento dei costi, il personale rappresenta un ambito di sviluppo. L’organico verrà rafforzato per migliorare la qualità dei servizi, in particolare attraverso il potenziamento degli sportelli al pubblico.
Questa scelta risponde all’aumento delle richieste da parte dei cittadini, anche in relazione a nuove attività affidate a Solori, come la gestione delle tessere per i sistemi di raccolta rifiuti con accesso controllato. L’obiettivo è ridurre i tempi di attesa e rendere più efficiente il servizio.
Nuovi ingressi e prospettive di espansione
L’ingresso recente del Comune di Cerea nella compagine societaria testimonia l’attrattività del modello Solori. La società punta ora a un ulteriore salto di qualità, candidandosi a diventare Centrale di Committenza.
Questo ruolo permetterebbe di gestire gare d’appalto per conto di enti locali di dimensioni medio-piccole, ampliando il raggio d’azione e rafforzando la presenza sul territorio.
Previsioni 2026: sviluppo e investimenti mirati
Le prospettive per il 2026 restano positive, anche senza il contributo delle entrate straordinarie registrate nel 2025. È previsto un incremento dei costi del personale di circa 150 mila euro, legato all’inserimento di nuove risorse, in parte compensato da pensionamenti.
Parallelamente, la società ha pianificato investimenti finanziari a breve termine per circa 885 mila euro, destinati a sostenere il progetto di ristrutturazione della futura sede. Questo approccio evidenzia una strategia orientata alla crescita sostenibile e al rafforzamento delle infrastrutture.
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