A partire dal 17 maggio 2026 entrerà ufficialmente in vigore l’obbligo di targa per i monopattini elettrici, ma il numero di utenti già in regola appare ancora limitato. Le procedure di registrazione presso la Motorizzazione risultano infatti poco diffuse rispetto all’elevato numero di mezzi in circolazione, sollevando il rischio concreto di sanzioni diffuse già nei primi giorni di applicazione della norma.
A evidenziare la situazione è Luigi Altamura, comandante della polizia locale di Verona e componente ANCI in Viabilità Italia. Secondo quanto rilevato, migliaia di monopattini potrebbero circolare senza il contrassegno obbligatorio, a causa della scarsa adesione alle procedure previste dalla riforma del Codice della strada approvata nel dicembre 2024.
Diversa la tempistica per l’obbligo assicurativo. La copertura per responsabilità civile non sarà immediatamente operativa, ma entrerà a regime dal 16 luglio, grazie a una recente proroga. Questo significa che, almeno nella prima fase, l’attenzione sarà concentrata soprattutto sulla presenza del cosiddetto “targhino”, un adesivo identificativo associato al veicolo.
Il contrassegno deve essere richiesto attraverso una procedura digitale. Gli utenti devono accedere al Portale dell’Automobilista tramite SPID o carta d’identità elettronica per completare la registrazione, ottenendo così la targa da applicare al monopattino. Nonostante la semplicità formale del processo, i numeri restano contenuti, soprattutto nelle città a forte vocazione turistica e nei contesti dove è più diffuso il servizio di sharing.
Parallelamente all’introduzione delle nuove regole, si intensificano anche i controlli. Le polizie locali stanno verificando il rispetto delle principali norme di sicurezza, con particolare attenzione all’uso del casco, obbligatorio per gli utenti a partire dai 14 anni, e alla presenza dei dispositivi previsti come luci, indicatori di direzione e sistemi di frenata.
Le verifiche riguardano anche altri aspetti fondamentali. Vengono monitorati i limiti di potenza dei motori elettrici, il corretto parcheggio negli spazi consentiti e l’utilizzo di giubbotti retroriflettenti nelle ore serali o notturne, elementi considerati essenziali per la sicurezza stradale.
L’obiettivo delle nuove disposizioni è duplice: da un lato migliorare la tracciabilità dei veicoli, dall’altro ridurre il numero di incidenti. I monopattini, sempre più diffusi nelle aree urbane, sono mezzi leggeri e maneggevoli, ma richiedono attenzione e rispetto delle regole, soprattutto in contesti ad alta densità di traffico.
Con l’avvicinarsi della scadenza del 17 maggio, le autorità invitano quindi gli utenti ad adeguarsi tempestivamente. Il rischio è che una parte significativa dei conducenti si trovi impreparata all’entrata in vigore dell’obbligo, con conseguenti sanzioni e criticità nella gestione della mobilità urbana.
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