Un incidente aereo avvenuto in Francia ha coinvolto Sandro Veronesi, fondatore e patron del gruppo Oniverse (ex Calzedonia), senza conseguenze gravi per le persone a bordo. L’imprenditore e il pilota sono riusciti a uscire autonomamente dal velivolo dopo lo schianto, riportando solo lievi conseguenze fisiche, secondo le prime informazioni diffuse dalle autorità locali.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di venerdì 24 aprile nella zona di Labastide-Villefranche, nel dipartimento dei Pirenei Atlantici. Il piccolo aereo, un Cessna 182T Skylane, è precipitato in un’area agricola dopo aver riscontrato difficoltà durante la fase di volo, costringendo il pilota a tentare una manovra di emergenza.
Determinante è stato l’intervento rapido dei soccorsi. L’allarme è stato lanciato da un residente e da una pattuglia della gendarmeria presente nello spazio aereo per attività di addestramento, permettendo una tempestiva mobilitazione dei mezzi di emergenza. Sul posto sono intervenuti numerosi vigili del fuoco provenienti da diverse caserme della zona.
Secondo le ricostruzioni, il velivolo aveva già manifestato problemi poco dopo il decollo dall’aeroporto di Saint-Pierre-d’Oléron. Il pilota ha quindi deciso di effettuare un atterraggio di emergenza, attivando anche il paracadute di frenata mentre l’aereo perdeva quota, fino all’impatto in un campo. Durante la manovra, il paracadute si è impigliato in una linea elettrica ad alta tensione, senza tuttavia causare disservizi alla rete.
Dopo l’atterraggio forzato, Veronesi e il pilota sono scesi dal mezzo senza assistenza. Entrambi sono apparsi scossi e doloranti, ma in condizioni giudicate non gravi, come confermato dal primo bilancio dei soccorritori.
Le operazioni di assistenza si sono rivelate complesse a causa della posizione dell’incidente. L’imprenditore è stato inizialmente trasportato in elicottero fino a un’area accessibile ai mezzi sanitari, per poi essere trasferito in ambulanza verso l’ospedale di Orthez, prima di raggiungere successivamente il centro ospedaliero di Pau. Anche il pilota ha ricevuto cure mediche, con ferite lievi.
Sull’accaduto è stata aperta un’inchiesta. La procura di Pau ha affidato le indagini alla gendarmeria del trasporto aereo, con l’obiettivo di chiarire le cause dell’incidente, al momento non ancora accertate.
L’intervento ha coinvolto complessivamente 16 vigili del fuoco, coordinati dal comandante delle operazioni di soccorso. Le autorità stanno ora lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto, mentre resta confermato l’esito positivo sotto il profilo della sicurezza delle persone coinvolte.
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