Santini verso il rilancio: via libera al progetto di riqualificazione

Il Comune di Verona riconosce l’interesse pubblico per il recupero del centro natatorio, puntando su un partenariato pubblico-privato per modernizzare la struttura

piscina

Il centro natatorio Santini di Verona si prepara a una possibile trasformazione grazie al riconoscimento ufficiale dell’interesse pubblico per il progetto di riqualificazione. La giunta comunale ha infatti approvato una delibera che avvia il percorso amministrativo per il recupero e la gestione dell’impianto sportivo situato in via Villa, segnando un passaggio decisivo verso il rinnovamento della struttura.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un partenariato pubblico-privato proposto da Forus Italia, con l’obiettivo di intervenire sulle criticità che negli anni hanno interessato il complesso. Il piano prevede l’adeguamento strutturale, la rifunzionalizzazione degli spazi e un miglioramento complessivo dei servizi, trasformando le piscine Santini in un polo moderno e più attrattivo per la cittadinanza.

Uno degli elementi centrali del progetto riguarda il modello di gestione. La proposta stabilisce che l’operatore privato si assuma il rischio operativo, garantendo al contempo sostenibilità economica. L’intervento sarà finanziato interamente con capitali privati, consentendo così di valorizzare il patrimonio pubblico senza incidere direttamente sulle risorse del bilancio comunale.

La decisione dell’amministrazione arriva al termine di una fase di valutazione tecnica ed economico-finanziaria, supportata dalla società specializzata Pronext. Il responsabile unico del procedimento ha evidenziato la coerenza del progetto con gli obiettivi strategici dell’ente, in particolare per quanto riguarda la promozione dell’attività sportiva e del benessere collettivo.

Nel rispetto delle normative sulla trasparenza, il Comune renderà pubblici tutti i dettagli dell’iniziativa nella sezione “Amministrazione Trasparente” del proprio sito istituzionale. A partire da quel momento, si aprirà una finestra di 60 giorni durante la quale altri operatori economici potranno presentare eventuali proposte alternative, favorendo un confronto competitivo e garantendo la massima apertura del processo.

L’intervento rappresenta un’opportunità per restituire funzionalità a un impianto considerato strategico per il quartiere e per l’intera città. La riqualificazione punta a coniugare innovazione, sicurezza e sostenibilità, elementi ritenuti fondamentali per il futuro delle infrastrutture sportive urbane.

Attraverso il ricorso alla finanza di progetto, l’amministrazione intende perseguire un equilibrio tra esigenze di ammodernamento e gestione efficiente. L’obiettivo è offrire ai cittadini un servizio rinnovato e di qualità, mantenendo al contempo solidità nei conti pubblici.

Il percorso appena avviato non rappresenta ancora la fase esecutiva, ma costituisce un passaggio preliminare essenziale per arrivare alla realizzazione concreta degli interventi. Nei prossimi mesi, l’iter amministrativo e l’eventuale confronto con altri soggetti interessati definiranno i contorni definitivi dell’operazione.

Redazione

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