A partire dal mese di luglio entrerà in vigore a Verona il nuovo Piano urbano della sosta (Pus), un intervento strutturale destinato a modificare in modo significativo la gestione dei parcheggi cittadini. L’obiettivo principale è regolamentare in maniera uniforme la sosta nelle aree limitrofe alla Ztl, migliorando l’accessibilità per residenti e lavoratori e contrastando il fenomeno della sosta irregolare.
Il piano, che aggiorna un sistema fermo al 1999, si inserisce in una più ampia strategia di mobilità sostenibile. La riorganizzazione prevede una suddivisione del territorio in tre fasce tariffarie, pensate per differenziare costi e utilizzo degli spazi in base alla vicinanza al centro storico.
Nel dettaglio, all’interno della Ztl la tariffa rimane fissata a 2 euro all’ora, con pagamento attivo tutti i giorni dalle 8 alle 24 e senza limiti di durata. Nelle aree immediatamente esterne, identificate come “Zona Blu” e collocate tra i 350 e i 450 metri dal centro, il costo sarà di 1,50 euro all’ora con fascia oraria dalle 8 alle 20. Più distante, nella cosiddetta “Zona Azzurra”, la tariffa scenderà a 1 euro all’ora, mantenendo la stessa fascia oraria.
Una delle novità più rilevanti riguarda l’estensione del pagamento anche ai fine settimana. La sosta a pagamento sarà infatti attiva anche il sabato e la domenica, una scelta motivata dall’elevata presenza turistica che caratterizza la città, soprattutto nelle aree centrali.
Il nuovo assetto elimina inoltre il precedente limite massimo di due ore, introducendo una maggiore flessibilità per gli utenti. Parallelamente, verrà rafforzata la disponibilità di posti riservati a residenti e lavoratori, attraverso la realizzazione di stalli blu e giallo-blu nei quartieri interessati.
Tra le prime zone coinvolte figura Borgo Trento, dove è già in corso l’adeguamento della segnaletica. Il modello sarà progressivamente esteso ad altri quartieri come Veronetta, Cittadella e San Zeno, con l’intento di garantire una rotazione più efficiente dei parcheggi e sostenere le attività commerciali locali.
Fondamentale anche il capitolo dedicato agli abbonamenti. Sono previste formule specifiche per residenti e lavoratori, oltre a convenzioni con i parcheggi in struttura, tra cui Arena, Arsenale, Isolo e Borgo Trento. Le soluzioni includono abbonamenti notturni, diurni e H24, pensati per rispondere a diverse esigenze di utilizzo.
Particolare attenzione è stata riservata anche al commercio. Sono state introdotte formule come shopping time, lunch pass e dinner pass, che favoriscono la sosta breve e incentivano la frequentazione delle attività economiche. Queste misure mirano a bilanciare le esigenze di mobilità con quelle del tessuto commerciale urbano, evitando penalizzazioni per negozi e servizi.
Dal punto di vista numerico, nel quartiere di Borgo Trento saranno disponibili circa 290 abbonamenti tra le strutture Arsenale e Borgo Trento. Nelle aree vicine alla città antica, invece, si arriverà a circa 350 posti tra i parcheggi Arena e Isolo. L’accesso agli abbonamenti avverrà tramite richiesta, anche online, facilitando le procedure per gli utenti.
Il piano si inserisce in una visione più ampia che comprende trasporto pubblico, infrastrutture e mobilità alternativa. Tra i progetti collegati figurano la filovia, i parcheggi scambiatori e lo sviluppo della rete ciclabile. L’intento è creare un sistema integrato capace di migliorare la qualità degli spostamenti urbani, riducendo traffico e congestione.
Nel complesso, il nuovo Piano urbano della sosta rappresenta un intervento articolato che punta a ridefinire l’equilibrio tra accessibilità, sostenibilità e vivibilità degli spazi urbani, offrendo soluzioni differenziate per cittadini, lavoratori e visitatori.
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