Proseguono a Verona le operazioni di contrasto al degrado urbano, con una serie di interventi coordinati dalla polizia locale che hanno interessato diverse zone della città. Le attività, svolte nel corso della settimana con il supporto delle pattuglie del reparto motorizzato, si sono concentrate su aree verdi e spazi urbani considerati particolarmente sensibili, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza e decoro.
I controlli hanno coinvolto numerosi punti del territorio cittadino, tra cui i giardini Raggio di Sole, i bastioni di via Faccio, un immobile in via San Giacomo di proprietà della Provincia – successivamente chiuso – e alcune aree tra lungadige Attiraglio e il ponte del Saval, oltre alla zona degli ex magazzini ferroviari di via Porto San Michele. In questi contesti sono state effettuate verifiche mirate anche in vista degli interventi di pulizia, successivamente eseguiti da Amia per la rimozione dei rifiuti.
Durante le operazioni, il Comando di via del Pontiere ha notificato tre diffide ai proprietari di aree e immobili, invitandoli a provvedere alla pulizia e alla messa in sicurezza degli spazi. In caso di inadempienza, è prevista l’adozione di ordinanze sindacali urgenti. Parallelamente, le unità cinofile della polizia locale hanno sequestrato circa 50 grammi di hashish, a conferma della presenza di attività illecite in alcune delle zone monitorate.
Tra le iniziative più rilevanti figura l’avvio dell’operazione “Pulizie di primavera”, realizzata in collaborazione con Agec. L’intervento punta alla rimozione dei veicoli abbandonati nei cortili delle proprietà comunali, sfruttando le novità introdotte dalla legge n. 14/2026, che consente la demolizione e la cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico anche per i mezzi sottoposti a fermo amministrativo.
La normativa semplifica in modo significativo le procedure, eliminando l’obbligo di saldare eventuali debiti prima della rottamazione. Tuttavia, introduce sanzioni che possono arrivare fino a 10mila euro per i proprietari dei veicoli. Secondo quanto segnalato da Agec, nei cortili comunali sono presenti 36 mezzi in stato di abbandono, molti dei quali in condizioni critiche.
Nei prossimi giorni, gli agenti di quartiere procederanno con rilievi fotografici e relazioni tecniche per certificare l’inutilizzabilità dei veicoli, passaggio necessario per avviare la demolizione. In presenza di situazioni di rischio per la sicurezza pubblica, l’intervento potrà avvenire anche in modo immediato, senza ulteriori passaggi burocratici.
L’obiettivo dichiarato è quello di ripristinare condizioni di sicurezza e vivibilità nei cortili Agec, spesso penalizzati dalla presenza di auto inutilizzate e potenzialmente pericolose. Già dalla prossima settimana sono previsti interventi operativi con carri attrezzi, che provvederanno alla rimozione dei mezzi e al loro trasferimento nei centri di raccolta autorizzati.
Le operazioni rientrano in una strategia più ampia di presidio del territorio, volta a contrastare fenomeni di degrado e illegalità. Il rafforzamento dei controlli e la collaborazione tra enti rappresentano strumenti chiave per migliorare la qualità urbana e la sicurezza dei cittadini.
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