Verona torna protagonista del piccolo schermo con l’avvio delle riprese della seconda stagione di “Costanza”, fiction di successo destinata alla prima serata di Rai 1. Dopo una prima fase di lavorazione a Roma, la produzione ha scelto ancora una volta la città scaligera come set principale, confermando il forte legame tra la serie e il territorio.
La nuova stagione, attesa nei prossimi mesi, arriva dopo il positivo riscontro ottenuto dal primo capitolo, trasmesso a marzo 2025. Al centro della narrazione resta la figura di Costanza Macallè, interpretata da Miriam Dalmazio, una paleopatologa brillante impegnata a districarsi tra indagini complesse che intrecciano passato e presente.
Il progetto televisivo trae ispirazione dai romanzi di Alessia Gazzola, autrice già nota al grande pubblico per la serie “L’Allieva”. La scrittrice, originaria di Messina, vive da circa dieci anni a Verona, elemento che rafforza ulteriormente il legame tra la produzione e la città scelta come ambientazione principale.
Accanto a Miriam Dalmazio, il cast vedrà il ritorno di volti già noti al pubblico. Tra gli attori confermati figurano Marco Rossetti, Caterina Shulha e Franco Castellano, contribuendo a garantire continuità narrativa e interpretativa alla serie. La regia è affidata a Fabrizio Costa, mentre la produzione porta la firma di Banijay Studios Italy.
Verona, con il suo patrimonio storico e architettonico, si conferma ancora una volta scenario ideale per produzioni televisive di respiro nazionale. Le sue strade, piazze e monumenti offrono un contesto suggestivo che ben si presta a racconti che uniscono elementi storici e contemporanei, come nel caso della fiction “Costanza”.
Le riprese rappresentano anche un’opportunità per il territorio, non solo in termini di visibilità mediatica ma anche per l’indotto economico legato alla presenza della troupe. Il coinvolgimento della città in produzioni di questo tipo contribuisce a valorizzarne l’immagine e ad attrarre nuove forme di turismo, legate al cosiddetto “cineturismo”.
La trama continuerà a svilupparsi attorno ai casi affrontati dalla protagonista, con un approccio che combina scienza, storia e investigazione. Il personaggio di Costanza Macallè si muove infatti tra reperti antichi e misteri contemporanei, offrendo una narrazione capace di unire rigore scientifico e tensione narrativa.
Con l’avvio delle nuove riprese, cresce dunque l’attesa per il ritorno della serie sul piccolo schermo. La scelta di Verona come location principale conferma il ruolo centrale della città nella costruzione dell’identità visiva e narrativa della fiction, rendendola parte integrante del racconto.
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