Verona si prepara a commemorare l’81° anniversario della Liberazione con un ampio programma di appuntamenti che uniscono memoria storica e riflessione contemporanea. Le iniziative, distribuite tra città e provincia, prenderanno il via il 22 aprile e proseguiranno fino alla fine di maggio, coinvolgendo istituzioni, associazioni e cittadini in un percorso condiviso dedicato al valore della libertà.
Il cuore delle celebrazioni sarà rappresentato dalla giornata del 25 aprile, ma il calendario si sviluppa attraverso numerosi eventi che approfondiscono diversi aspetti della storia e del dopoguerra. L’obiettivo è quello di creare un collegamento tra passato e presente, stimolando una riflessione civile sulle radici della democrazia e sul loro significato attuale.
Tra i primi appuntamenti, il 22 aprile presso la sede Aned, verrà presentato il volume “Le invisibili della Manara”, dedicato a 28 donne veronesi protagoniste della Resistenza. Un’iniziativa che valorizza il ruolo femminile nella lotta partigiana, affiancata dalla presentazione dell’archivio storico dell’associazione. Il libro sarà riproposto anche il giorno successivo all’Archivio di Stato, mentre al Museo di Storia Naturale prenderà il via il ciclo di incontri “Ricostruzioni 1946”, focalizzato sul periodo immediatamente successivo alla guerra.
Il 24 aprile segnerà l’avvio delle commemorazioni istituzionali con la deposizione di una corona al monumento ai ferrovieri caduti a Porta Vescovo. Un momento simbolico che ricorda figure come Nereo Toffaletti, vittima dei nazifascisti nel 1944. Nel pomeriggio, la Biblioteca Civica ospiterà la proiezione di un documentario sulla vita quotidiana a Verona durante il fascismo e il conflitto.
La giornata del 25 aprile rappresenterà il momento centrale delle celebrazioni. In Piazza Bra, a partire dalle ore 10, si svolgeranno le cerimonie ufficiali con alzabandiera e deposizione di corone ai principali monumenti commemorativi. Seguirà un corteo che attraverserà il centro cittadino fino alla sinagoga, con un omaggio a Rita Rosani. L’orazione ufficiale sarà affidata al giornalista Marco Damilano, scelta che evidenzia la volontà di rileggere la storia alla luce delle sfide contemporanee.
Accanto agli eventi istituzionali, spazio anche a iniziative partecipative come la biciclettata “Resistere-Pedalare-Resistere”, organizzata da Fiab, che ripercorrerà luoghi simbolici della Resistenza veronese. Anche la provincia sarà coinvolta, con appuntamenti a Custoza e Sommacampagna tra commemorazioni e camminate dedicate alla memoria.
Parallelamente, al Parco della Provianda prenderà il via il festival antifascista “È Festa d’Aprile”, che fino al 2 maggio proporrà dibattiti su temi attuali come lavoro, sanità, intelligenza artificiale e diritti di genere, oltre a spettacoli e momenti culturali. Tra gli eventi in programma anche una mostra dedicata a Enrico Berlinguer e approfondimenti sul contributo delle donne alla vita democratica.
Le iniziative proseguiranno nelle settimane successive con incontri, commemorazioni e attività culturali. Il 5 maggio è prevista una cerimonia in Piazza Isolo, mentre dall’8 al 10 maggio si terrà il Viaggio della Memoria ai campi di Mauthausen, Ebensee e Gusen. Un’esperienza formativa rivolta soprattutto ai giovani, che si concluderà con una restituzione pubblica il 20 maggio.
Il percorso si chiuderà il 24 maggio con un’ultima giornata commemorativa a Custoza, suggellando un programma pensato per accompagnare i cittadini in un itinerario di conoscenza e consapevolezza. Come sottolineato dagli organizzatori, le celebrazioni del 25 aprile e del 2 giugno vengono proposte come momenti strettamente collegati, fondamentali per comprendere la nascita della Repubblica e il valore della partecipazione democratica.
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