A Veronetta si avvicina un passaggio atteso da tempo: la restituzione alla cittadinanza di ampi spazi verdi destinati alla socialità e al tempo libero. Entro maggio 2026 è prevista infatti l’apertura di due nuovi parchi situati in via Vanzetti, inseriti nel più ampio progetto di riqualificazione delle ex caserme Passalacqua e Santa Marta. Le aree pronte al debutto coprono complessivamente oltre 30mila metri quadrati, parte di un sistema ambientale più esteso che raggiunge i 100mila metri quadrati di proprietà comunale.
Il progetto rappresenta uno degli interventi urbanistici più rilevanti della zona e si inserisce in un percorso avviato negli anni scorsi attraverso specifici accordi tra amministrazione e soggetti attuatori. La realizzazione delle aree verdi rientra infatti tra le opere di urbanizzazione previste, a fronte della trasformazione edilizia che ha interessato via Vanzetti, via Terzian e via Santa Marta, dove sono già sorti complessi residenziali e soluzioni di social housing.
Dal punto di vista strutturale, i nuovi spazi sono stati collaudati tra la fine del 2025 e l’inizio dell’anno successivo, insieme a interventi di sistemazione e sicurezza che hanno coinvolto anche il cosiddetto Muro di Alberto. Il parco urbano e quello sportivo si sviluppano lungo un disegno che integra natura e percorsi funzionali, con una pista ciclabile che attraversa l’area a nord e un viale monumentale sul lato sud, pensato come elemento di connessione tra le diverse sezioni.
All’interno del complesso trovano spazio circa 250 alberi ad alto fusto e numerose specie arbustive, distribuite attorno a piccole piazze pavimentate di forma rettangolare, definite “stanze” verdi. Questi elementi contribuiscono a creare ambienti diversificati, adatti sia al relax sia alle attività all’aperto, rispondendo a esigenze differenti della popolazione.
Il parco urbano ospita un’area giochi dedicata alla prima infanzia e spazi pensati per attività spontanee, arricchiti da una fontana in pietra che richiama simbolicamente il tracciato delle Mura Magistrali e il corso dell’Adige. La zona sportiva, invece, mette a disposizione campi per pallavolo e pallacanestro, ampliando le opportunità di utilizzo per giovani e appassionati.
Un aspetto centrale nella progettazione riguarda la sicurezza. L’area è stata dotata di una recinzione perimetrale lungo via Vanzetti e via Santa Marta, con l’obiettivo di regolare gli accessi nelle ore notturne. A questo si aggiunge un sistema di sorveglianza composto da nove telecamere collegate alla polizia locale. Le misure adottate puntano a garantire un controllo costante e a favorire una fruizione sicura degli spazi pubblici.
I lavori di completamento delle recinzioni sono in fase conclusiva e rappresentano l’ultimo passaggio prima dell’apertura ufficiale. Parallelamente, l’amministrazione comunale ha annunciato l’avvio di un percorso partecipativo rivolto ai residenti. L’obiettivo è raccogliere proposte e indicazioni per definire le modalità di gestione futura e individuare eventuali miglioramenti, rafforzando il legame tra cittadinanza e nuovi spazi.
L’intervento si inserisce in una visione più ampia di rigenerazione urbana, che mira a restituire valore a un’area storica della città attraverso un equilibrio tra edilizia, servizi e ambiente. La creazione di nuovi parchi rappresenta un elemento chiave per migliorare la qualità della vita, offrendo luoghi accessibili dedicati allo sport, al tempo libero e alla socialità.
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