Monte Veronese protagonista: il dop spinge il turismo in Lessinia

Il Monte Veronese Dop conquista il secondo posto in Veneto per turismo Dop e rilancia la Lessinia con eventi e tradizioni

monte veronese DOP formaggio

Il Monte Veronese Dop si afferma tra i principali motori del turismo enogastronomico regionale, conquistando il secondo posto in Veneto per numero di attività legate al cosiddetto “turismo Dop”. Un risultato che evidenzia il ruolo sempre più centrale delle produzioni certificate nella promozione territoriale, con la Lessinia che si conferma meta di crescente interesse per visitatori alla ricerca di esperienze autentiche.

A certificare il traguardo è il Rapporto sul turismo Dop 2026, elaborato da Fondazione Qualivita insieme a Origin Italia e con il supporto del Ministero dell’Agricoltura. Il Veneto emerge come la regione leader in Italia per questo segmento, mentre il Monte Veronese si posiziona subito dietro il Conegliano Valdobbiadene Prosecco e davanti al Radicchio rosso di Treviso, completando un podio di eccellenze riconosciute.

Il riconoscimento premia il lavoro del Consorzio di tutela, che ha puntato su una strategia integrata fatta di eventi, itinerari ed esperienze immersive. Non si tratta solo di valorizzare un prodotto, ma di costruire un racconto territoriale capace di coinvolgere visitatori e comunità locali, trasformando il formaggio in un vero ambasciatore della Lessinia.

Il concetto di “turismo Dop”, entrato ufficialmente nel lessico nel 2025, descrive una tendenza in forte crescita: scegliere le destinazioni in base alla presenza di prodotti tipici certificati. In questo scenario, il Monte Veronese rappresenta un esempio emblematico di come qualità produttiva e attrattività turistica possano convergere in un modello di sviluppo sostenibile.

Un momento simbolico di questa sinergia è rappresentato dalla Festa del Monte Veronese, giunta alla 34esima edizione e in programma il 31 maggio a Erbezzo. L’evento segna anche l’avvio della stagione turistica e richiama ogni anno appassionati e visitatori. Il programma prevede degustazioni, laboratori esperienziali come “Un’ora da casaro” e la tradizionale salita delle mandrie verso gli alpeggi, offrendo un’immersione completa nella cultura della montagna veronese.

Accanto alle attività gastronomiche, la manifestazione valorizza anche gli aspetti folkloristici, con sfilate in costume tipico e momenti dedicati alle tradizioni locali. La premiazione delle migliori stagionature rappresenta uno dei momenti più attesi, sottolineando l’importanza della qualità e della lavorazione artigianale.

Parallelamente, prosegue il calendario di “Moonlight Lessinia”, iniziativa che unisce natura, escursionismo e sapori locali. Le passeggiate serali tra malghe e rifugi del Parco naturale regionale offrono un’esperienza sensoriale che combina paesaggi suggestivi e degustazioni di prodotti tipici, con panorami che spaziano fino al Lago di Garda.

Il successo del Monte Veronese Dop conferma quindi un trend più ampio: il turismo legato alle eccellenze agroalimentari si sta consolidando come leva strategica per i territori, capace di generare valore economico e rafforzare l’identità locale. In questo contesto, la Lessinia si propone come un modello virtuoso, dove tradizione e innovazione convivono in un equilibrio dinamico.

Redazione

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