A Verona prende forma un nuovo modello di assistenza abitativa dedicato alla terza età. L’Istituto Assistenza Anziani (Iaa) ha pubblicato un bando per l’assegnazione di 14 alloggi destinati a persone anziane con limitata non autosufficienza, puntando su un approccio che privilegia l’autonomia rispetto al ricovero in strutture tradizionali. Il progetto è finanziato attraverso i fondi del Pnrr – NextGenerationEU.
Le abitazioni si trovano nel quartiere di San Zeno, in via Don Carlo Steeb, e sono suddivise in due distinti lotti. Il primo comprende quattro appartamenti al civico 6, mentre il secondo prevede dieci alloggi doppi situati ai piani superiori del Centro Residenziale “Don Carlo Steeb”. Gli spazi sono stati progettati per garantire comfort e sicurezza, con un’attenzione particolare all’accessibilità.
Uno degli elementi centrali dell’iniziativa è l’innovazione tecnologica. Gli appartamenti sono completamente privi di barriere architettoniche e dotati di sistemi domotici avanzati, oltre a dispositivi per il rilevamento dei fumi e connessione internet. A questi si aggiungono servizi inclusi come portineria attiva durante il giorno e pulizia settimanale, pensati per assicurare un equilibrio tra indipendenza e supporto.
Il progetto si propone come un’alternativa concreta alle tradizionali case di riposo. L’obiettivo è quello di ritardare l’ingresso nelle strutture residenziali, offrendo agli anziani la possibilità di vivere in un ambiente autonomo ma protetto. Anche i costi sono stati definiti per garantire sostenibilità: il canone mensile è di 550 euro per gli appartamenti del primo lotto e di 650 euro per quelli del secondo, comprensivi di una quota fissa per le utenze.
L’iniziativa è rivolta principalmente a cittadini over 65 con un basso bisogno assistenziale. Tuttavia, il bando prevede la possibilità di accesso anche per persone tra i 60 e i 65 anni o per soggetti più giovani che convivono con l’anziano in qualità di caregiver, ampliando così la platea dei potenziali beneficiari.
Le modalità di partecipazione sono già definite. Le domande devono essere presentate entro il 7 maggio 2026 presso l’Ufficio Protocollo dell’Istituto Assistenza Anziani, situato in via S. Baganzani 11 a Verona. È inoltre possibile visitare preventivamente gli alloggi, contattando direttamente gli uffici dell’ente, per valutare le caratteristiche degli spazi e dei servizi offerti.
Il progetto rappresenta un cambiamento significativo nel modo di concepire l’assistenza agli anziani, ponendo al centro la qualità della vita e l’indipendenza personale. L’integrazione tra soluzioni abitative moderne, servizi dedicati e tecnologie intelligenti mira a costruire un modello replicabile, capace di rispondere alle esigenze di una popolazione sempre più longeva.
Con questa iniziativa, Verona si inserisce tra le realtà che sperimentano nuove forme di welfare abitativo, orientate a garantire dignità, sicurezza e autonomia. Un percorso che potrebbe segnare una svolta nel sistema di assistenza, offrendo soluzioni più flessibili e sostenibili rispetto al passato.
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