Il Museo di Storia Naturale di Verona apre al pubblico, dal 9 aprile, il nuovo allestimento della sala di Botanica. Un progetto espositivo completamente rinnovato che restituisce centralità al regno vegetale, colmando una lacuna che durava da decenni.
L’inaugurazione ufficiale è prevista alle ore 16.30, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali e scientifici, tra cui l’assessora alla Cultura Marta Ugolini e il conservatore botanico Sebastiano Andreatta.
Un percorso tra evoluzione e biodiversità
La nuova sala propone un viaggio nel mondo delle piante attraverso pannelli illustrativi e fogli d’erbario, strumenti fondamentali per comprendere la classificazione e l’evoluzione vegetale.
Il percorso mette in evidenza le differenze tra le principali categorie: alghe, muschi, felci, conifere e piante a fiore, offrendo una visione completa e aggiornata della botanica contemporanea.
L’esposizione include anche licheni e funghi, ampliando lo sguardo sulla biodiversità e sulle relazioni tra organismi.
Accessibilità al centro del progetto museale
Uno degli aspetti più innovativi del nuovo allestimento è l’attenzione all’inclusività. La sala è stata progettata per essere fruibile da un pubblico ampio e diversificato, con soluzioni pensate per facilitare l’accesso ai contenuti.
Le vetrine sono state realizzate per consentire una visione da diverse angolazioni, mentre un tavolo multisensoriale dedicato al Monte Baldo rappresenta uno degli elementi più significativi del percorso.
Questo strumento integra linguaggi differenti, tra cui:
- Comunicazione Aumentativa Alternativa
- Braille
- Lingua dei Segni Italiana
- contenuti audio
Il contributo dell’associazione Oltre Magy’s
Alla realizzazione del progetto ha collaborato l’associazione Oltre Magy’s, che ha supportato la revisione dei testi e lo sviluppo dei contenuti accessibili. Il lavoro congiunto ha permesso di migliorare la comprensione e la fruizione delle informazioni per tutti i visitatori.
Il tavolo multisensoriale entra inoltre a far parte di “Segui Fossy”, il percorso accessibile del museo, che oggi comprende dodici tappe e sei itinerari multisensoriali.
Un museo sempre più inclusivo e contemporaneo
Il nuovo allestimento rappresenta un passo importante nel percorso di rinnovamento del Museo di Storia Naturale. L’obiettivo è rendere la cultura scientifica accessibile, aggiornata e coinvolgente, valorizzando il patrimonio naturalistico in chiave moderna.
Come sottolineato dall’assessora Ugolini, la nuova sala restituisce al pubblico uno spazio capace di raccontare in modo completo il mondo vegetale, integrando ricerca scientifica e attenzione sociale.
Un progetto tra scienza e divulgazione
Con questo intervento, Verona rafforza la propria offerta culturale, proponendo un’esperienza educativa che unisce rigore scientifico e innovazione museale. La sala di Botanica si configura così come un punto di riferimento per studiosi, studenti e visitatori.
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