Vinitaly 2026: guida completa a trasporti, parcheggi e viabilità

Tutte le informazioni utili per raggiungere Veronafiere durante i quattro giorni della manifestazione, tra navette, divieti e mobilità urbana

Vinitaly

Verona si prepara ad accogliere la 58ª edizione di Vinitaly, in programma dal 12 al 15 aprile 2026, con un piano mobilità articolato pensato per gestire l’elevato afflusso di operatori del settore. Trasporti potenziati, parcheggi dedicati e modifiche alla viabilità sono al centro dell’organizzazione coordinata tra Comune, Veronafiere e principali enti coinvolti.

L’accesso alla manifestazione, riservato esclusivamente a operatori maggiorenni con biglietto, sarà consentito dalle 9:30 alle 18, con chiusura anticipata alle 16:30 nell’ultima giornata. Il quartiere fieristico si trova in una posizione strategica, facilmente raggiungibile sia dalle principali autostrade sia dalla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova, distante pochi chilometri.

Per chi viaggia in treno, una delle soluzioni più pratiche è rappresentata dai bus navetta gratuiti attivi durante tutta la manifestazione. Le corse partono ogni 15 minuti dalla stazione, garantendo collegamenti rapidi con la fiera. In alternativa, è disponibile anche un percorso pedonale segnalato che consente di raggiungere l’evento in circa dieci minuti.

Anche chi arriva in aereo può contare su collegamenti efficienti. Il servizio Verona Airlink collega l’aeroporto Catullo alla stazione Porta Nuova in circa un quarto d’ora, con corse frequenti durante l’arco della giornata. Da qui, il trasferimento verso la fiera è assicurato dalle navette gratuite, creando un sistema integrato tra trasporto aereo e urbano.

Per chi sceglie l’auto, sono stati predisposti diversi parcheggi scambiatori gratuiti. Tra i principali, il parcheggio dello Stadio Bentegodi, con oltre 3.500 posti, e quello della Genovesa, con circa 800 posti. Entrambi sono collegati direttamente alla fiera tramite navette dedicate. Disponibile anche il parcheggio Adigeo, con mille posti auto e servizio di collegamento continuo.

Parallelamente, alcuni parcheggi interni alla fiera restano prioritariamente riservati agli espositori, ma diventano accessibili ai visitatori a pagamento a partire dalla tarda mattinata. Sono previste inoltre soluzioni specifiche per bus turistici e camper, con aree di sosta dedicate.

Il trasporto pubblico urbano sarà rafforzato durante i giorni dell’evento. Diverse linee di autobus collegheranno la fiera con il centro città e le principali zone di Verona, con servizi attivi anche in orario serale. Il costo del biglietto urbano resta contenuto, con possibilità di acquisto tramite app o direttamente a bordo.

Un ruolo centrale è svolto dal sistema di bus navetta gratuiti, articolato su più linee che collegano parcheggi, stazione, aeroporto e centro storico. Tra queste, la linea A unisce piazza Bra alla fiera, mentre la linea B collega la stazione ferroviaria. Le frequenze variano tra i 15 e i 20 minuti, garantendo un flusso continuo di passeggeri.

Sul fronte della viabilità, sono previste numerose limitazioni per ridurre il traffico nelle aree limitrofe al quartiere fieristico. Diverse strade saranno chiuse o soggette a divieti di transito, in particolare nei quartieri di Borgo Roma e Santa Lucia. Le restrizioni saranno attive principalmente nella fascia oraria compresa tra le 6 e le 20.

Importanti anche i divieti di sosta, in vigore già a partire dal 10 aprile in alcune zone strategiche attorno alla fiera. Le limitazioni riguardano varie vie e arterie principali, con rimozione forzata per i veicoli in sosta non autorizzata. Le misure sono state pensate per garantire sicurezza e fluidità del traffico durante l’intera manifestazione.

Per monitorare la situazione in tempo reale, il Comune di Verona mette a disposizione piattaforme digitali e aggiornamenti costanti tramite web e social. Un sistema di controllo attivo 24 ore su 24 consente di gestire eventuali criticità e fornire indicazioni agli utenti.

In vista di Vinitaly, dunque, la città si dota di un’organizzazione capillare per accogliere migliaia di visitatori. Una pianificazione dettagliata che punta a rendere più agevole l’accesso alla manifestazione, riducendo disagi e ottimizzando gli spostamenti.

Redazione

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