Nuovo intervento della polizia locale di Verona contro le truffe ai danni dei turisti nel cuore della città. Quattro persone sono state denunciate per esercizio di gioco d’azzardo illegale dopo essere state sorprese mentre mettevano in atto il cosiddetto gioco delle “tre campanelle”, una pratica ben nota per raggirare i passanti, in particolare i visitatori stranieri.
L’episodio si è verificato tra via Mazzini e Ponte Pietra, due delle zone più frequentate del centro storico. Il gruppo, itinerante tra diverse città d’arte italiane, puntava a coinvolgere turisti ignari, inducendoli a scommettere denaro in un gioco apparentemente semplice ma in realtà manipolato con grande abilità. La pallina, infatti, viene nascosta con tecniche che rendono impossibile indovinare la posizione corretta.
Gli agenti del reparto territoriale sono intervenuti sequestrando tutto il materiale utilizzato per la truffa. Oltre alla denuncia per gioco d’azzardo, i soggetti sono stati sanzionati anche per accesso abusivo alla zona a traffico limitato, in quanto utilizzavano un veicolo con targa estera non autorizzato.
Il fenomeno non rappresenta un caso isolato. Nell’ultimo mese, infatti, sono state dodici le persone complessivamente denunciate per attività analoghe, segno di una presenza costante di gruppi organizzati che si spostano tra le principali mete turistiche italiane.
Parallelamente, i controlli hanno riguardato anche altre forme di abusivismo. Due “centurioni” sono stati sanzionati nei pressi dell’Arena per aver richiesto denaro ai turisti in cambio di fotografie. Si tratta di attività non autorizzate che sfruttano l’elevata affluenza di visitatori, soprattutto nei periodi di maggiore richiamo turistico.
Altre quattro persone sono state multate per aver raccolto offerte e firme fingendosi rappresentanti di organizzazioni benefiche inesistenti. La falsa raccolta fondi, spesso accompagnata da documentazione ingannevole, rappresenta un ulteriore rischio per i turisti, che possono cadere facilmente in errore.
Non sono mancati interventi legati al decoro urbano e alla sicurezza. Sette sanzioni sono state elevate per violazioni al regolamento di polizia urbana, in particolare per bivacchi segnalati tra via Roma e via Mazzini. Inoltre, sedici persone dedite all’accattonaggio sono state allontanate dal centro, alcune delle quali riconducibili a gruppi organizzati che sfruttavano persone anziane per la raccolta di denaro.
Controlli anche sul fenomeno dei lavavetri: tre violazioni accertate hanno portato al sequestro delle attrezzature utilizzate in due incroci semaforici cittadini. L’attività, non autorizzata, è oggetto di monitoraggio costante da parte delle autorità.
Sul fronte della viabilità, sono state infine elevate quarantaquattro sanzioni per divieto di sosta e intralcio alla circolazione tra piazza Erbe e piazza Bra, aree particolarmente sensibili per il traffico urbano.
Il comandante della polizia locale Luigi Altamura ha sottolineato come l’attenzione sul centro storico resti massima, soprattutto in un periodo caratterizzato da un forte afflusso turistico. I controlli vengono effettuati sia da pattuglie in divisa sia in borghese, con il supporto della centrale operativa e del sistema di videosorveglianza cittadino.
Particolare attenzione è rivolta anche alle nuove modalità di accesso ai luoghi simbolo della città, come il cortile di Giulietta, dove vengono monitorati i flussi per garantire sicurezza e ordine pubblico.
L’intensificazione dei controlli conferma l’impegno delle autorità nel contrastare fenomeni di illegalità diffusa, con l’obiettivo di tutelare residenti e turisti e preservare l’immagine della città.
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