Evade dai domiciliari e viene arrestato in stazione a Verona

Fermato dai carabinieri a Porta Vescovo durante i controlli pasquali, era lontano oltre 30 chilometri da casa

Un uomo di 32 anni è stato arrestato a Verona con l’accusa di evasione dopo essere stato sorpreso fuori dalla propria abitazione nonostante fosse sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. L’episodio si è verificato nella tarda serata del 2 aprile nei pressi della stazione ferroviaria di Porta Vescovo.

L’arresto è stato eseguito dai carabinieri della stazione di San Michele Extra durante un servizio di controllo del territorio. I militari, impegnati in attività perlustrativa, hanno notato l’uomo mentre si aggirava nella zona della stazione, insospettiti dal suo comportamento. Una volta fermato per l’identificazione, sono emerse irregolarità rilevanti legate alla sua posizione giudiziaria.

Dagli accertamenti effettuati è risultato che il 32enne, di nazionalità marocchina e già noto alle forze dell’ordine, fosse sottoposto alla detenzione domiciliare. Alla richiesta di chiarimenti da parte dei carabinieri, l’uomo non è stato in grado di fornire alcuna giustificazione valida per la sua presenza a oltre 30 chilometri di distanza dalla propria abitazione, né ha esibito autorizzazioni che potessero legittimare lo spostamento.

A quel punto è scattato l’arresto con l’accusa di evasione. Il 32enne è stato accompagnato presso il Comando della stazione dei carabinieri di San Michele Extra, dove sono state espletate le procedure di rito. Successivamente, su disposizione della Procura della Repubblica di Verona, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando provinciale in attesa del giudizio direttissimo.

Nella mattinata seguente, l’arresto è stato convalidato dal giudice del Tribunale di Verona, che ha disposto nuovamente la misura degli arresti domiciliari nei confronti dell’uomo, già detenuto per un’altra causa. Il procedimento è stato rinviato a giugno 2026 per ulteriori sviluppi.

L’episodio si inserisce nell’ambito dei controlli straordinari predisposti per le festività, rientrando nell’operazione “Pasqua e Pasquetta sicuri”. Si tratta di un piano di monitoraggio intensificato del territorio volto a garantire sicurezza e rispetto delle misure restrittive, soprattutto in un periodo caratterizzato da maggiore afflusso di persone e spostamenti.

L’intervento conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nel verificare il rispetto delle disposizioni giudiziarie, con controlli mirati anche nelle aree più sensibili come le stazioni ferroviarie. L’attività di vigilanza proseguirà per tutta la durata delle festività, con l’obiettivo di prevenire reati e garantire ordine pubblico.

Redazione

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