Il veronese Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo: il profilo

Dalla musica alla politica, il deputato scaligero succede a Santanchè

Gianmarco Mazzi

Gianmarco Mazzi è il nuovo ministro del Turismo. Il giuramento è avvenuto al Quirinale oggi alle ore 10.15, segnando il passaggio di consegne dopo le dimissioni di Daniela Santanchè, rassegnate il 25 marzo. Fino a questo momento Mazzi ricopriva il ruolo di sottosegretario alla Cultura con delega allo spettacolo, incarico che gli ha consentito di consolidare un profilo istituzionale già legato al settore culturale.

La nomina rappresenta un’evoluzione naturale di un percorso che unisce esperienza artistica, organizzativa e politica.

Chi è Gianmarco Mazzi

Nato a Verona il 1° luglio 1960, Mazzi si è laureato in Giurisprudenza con una tesi dedicata al diritto amministrativo applicato allo spettacolo, anticipando fin da subito il legame tra ambito giuridico e mondo culturale.

Negli anni Ottanta è stato tra i fondatori della Nazionale Cantanti, iniziativa solidale che nel tempo ha raccolto oltre 50 milioni di euro per cause benefiche, diventando uno dei progetti più noti nel panorama italiano.

Una carriera tra musica, televisione e grandi eventi

Il nuovo ministro vanta una lunga esperienza nel settore dello spettacolo. Ha collaborato con artisti di primo piano come Gianni Morandi, Adriano Celentano, Fabrizio De André e i Pooh, contribuendo all’organizzazione di eventi di grande rilievo.

Tra le iniziative più note figurano “La Partita del Cuore” e numerosi concerti dal vivo, oltre alla direzione di diverse edizioni del Festival di Sanremo. In ambito televisivo ha curato produzioni per Rai e Mediaset, tra cui programmi come Francamente me ne infischio, Rockpolitik e l’edizione italiana di The Voice.

Nel 2015 ha organizzato la cerimonia di apertura di Expo Milano in piazza Duomo, coinvolgendo artisti internazionali. Successivamente, dal 2017 al 2022, ha ricoperto il ruolo di direttore artistico e amministratore delegato dell’Arena di Verona, contribuendo alla gestione di uno dei principali poli culturali italiani.

L’ingresso in politica e il ruolo al Governo

Il percorso politico di Mazzi è iniziato nel 2004 con una consulenza al ministero delle Comunicazioni. Nel 2022 è stato eletto deputato con Fratelli d’Italia, dopo la candidatura come capolista in Veneto.

Dopo l’elezione ha fatto parte della Commissione Cultura, per poi essere nominato sottosegretario al Ministero della Cultura, incarico ricoperto sotto due diversi ministri. L’esperienza maturata in ambito culturale e istituzionale ha portato ora alla guida del ministero del Turismo.

Un profilo tra cultura e turismo

La nomina di Mazzi si inserisce in un contesto in cui il turismo è sempre più legato alla valorizzazione culturale e agli eventi. Il suo background nel mondo dello spettacolo e nella gestione di grandi manifestazioni rappresenta un elemento distintivo per affrontare le sfide del settore.

L’esperienza trasversale tra organizzazione, cultura e politica definisce un profilo orientato alla promozione del sistema Italia, con particolare attenzione all’integrazione tra turismo ed eventi.

Redazione

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