Si avvia alla conclusione uno dei cantieri più rilevanti legati al progetto della filovia di Verona. In via XX Settembre, dopo oltre dodici mesi di interventi, sono iniziate le operazioni che porteranno alla chiusura della fase principale dei lavori, con l’asfaltatura dell’ultimo tratto prevista entro il 20 aprile.
L’intervento, giunto al tredicesimo mese rispetto ai quattordici inizialmente programmati, ha interessato in profondità le infrastrutture sotterranee. Sono stati completamente rinnovati acquedotto, rete fognaria e sottoservizi elettrici, con un potenziamento significativo della capacità idraulica, ora raddoppiata rispetto al passato. Un miglioramento che punta a garantire maggiore sicurezza, soprattutto in caso di eventi meteorologici intensi.
L’opera si inserisce nel più ampio progetto della filovia cittadina, destinato a modificare in modo strutturale la mobilità urbana. Il passaggio del nuovo sistema di trasporto permetterà di ridurre il numero di autobus tradizionali, favorendo un modello più sostenibile e integrato anche con i parcheggi scambiatori.
Secondo quanto evidenziato dall’amministrazione comunale, si tratta di un intervento atteso da decenni. La riqualificazione ha infatti risolto criticità storiche della rete infrastrutturale, intervenendo su impianti ormai datati e spesso soggetti a problematiche.
Conclusa la fase di asfaltatura provvisoria, il cantiere proseguirà con ulteriori lavorazioni. È prevista la realizzazione dei marciapiedi nell’ultimo tratto della via, un’operazione che richiederà circa un mese e comporterà la chiusura completa della carreggiata, con inevitabili ripercussioni sulla viabilità.
Le modifiche alla circolazione continueranno anche nelle settimane successive. L’asfaltatura definitiva dell’intero tratto, da Porta Vescovo a Ponte Navi, è programmata indicativamente per il mese di luglio. Fino ad allora, la strada subirà interventi progressivi con riaperture parziali, mentre i lavori verranno gradualmente ridotti.
Un passaggio importante è atteso dopo l’estate: da settembre è previsto il ritorno degli autobus lungo l’asse stradale, anche se alcune linee continueranno a seguire percorsi alternativi, in particolare su via Torbido.
Dal punto di vista tecnico, i lavori hanno consentito di ottenere risultati rilevanti. La nuova rete fognaria garantisce una capacità di deflusso delle acque meteoriche nettamente superiore, contribuendo a mitigare i rischi legati ai cambiamenti climatici e agli eventi estremi.
Durante tutta la durata del cantiere, la gestione del traffico ha rappresentato una delle principali criticità. La polizia locale è intervenuta per monitorare e regolare la circolazione nelle aree più sensibili, tra cui Ponte Navi, piazza Isolo e Ponte Aleardi. L’obiettivo è stato contenere i disagi e mantenere la fluidità del traffico nonostante le limitazioni.
Il completamento dei lavori segnerà una tappa fondamentale per la città. Via XX Settembre si prepara a tornare progressivamente alla normalità entro l’autunno, con una viabilità rinnovata e infrastrutture più efficienti.
Il progetto della filovia resta al centro della trasformazione urbana di Verona. Con la conclusione di questo cantiere, si avvicina anche l’obiettivo di vedere i primi mezzi in funzione, segnando un cambiamento significativo nel sistema dei trasporti cittadini.
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