Verona si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’anno con il ritorno di Vinitaly and the City, il fuorisalone che anticipa la celebre fiera internazionale del vino. Dal 10 al 12 aprile il centro storico si trasformerà in un grande palcoscenico diffuso, capace di unire degustazioni, cultura e intrattenimento in un’unica esperienza.
L’evento, ormai consolidato nel panorama nazionale, rappresenta l’anteprima ufficiale di Vinitaly, in programma in Fiera dal 12 al 15 aprile. Per tre giorni, le piazze e i luoghi simbolo della città antica ospiteranno decine di appuntamenti dedicati agli appassionati, tra masterclass, incontri culturali e percorsi enogastronomici.
Una delle principali novità dell’edizione 2026 riguarda l’estensione dell’iniziativa oltre i confini urbani. I token acquistati per le degustazioni potranno essere utilizzati anche lungo la Strada del Vino Valpolicella, coinvolgendo 17 cantine con un calendario di tasting che proseguirà fino al 3 maggio. Un ampliamento che rafforza il legame tra città e territorio, valorizzando l’intera filiera vitivinicola locale.
Tra gli eventi di maggiore richiamo spicca lo spettacolo immersivo “Dentro c’è l’Italia”, in programma sabato sera in piazza Bra. L’esibizione, firmata dal regista Giuliano Peparini, vedrà la partecipazione di 150 artisti tra danza, teatro e musica, con l’obiettivo di raccontare la cultura del vino attraverso linguaggi artistici diversi. La scenografia naturale della scalinata di Palazzo Barbieri farà da cornice a una narrazione che intreccia tradizione, passione e identità.
Il programma si distingue per la sua varietà. Accanto alle degustazioni, saranno proposte visite guidate, appuntamenti letterari e percorsi esperienziali, pensati per coinvolgere un pubblico ampio e trasversale. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra istituzioni, enti culturali e realtà economiche del territorio, in un modello che punta a coniugare promozione turistica e valorizzazione culturale.
Un ruolo centrale è affidato al sistema dei token, che quest’anno introduce nuove possibilità. Oltre alle degustazioni, i partecipanti potranno accedere a esperienze esclusive, come visite all’interno dell’Arena di Verona, tour serali all’area archeologica di Corte Sgarzerie e ingressi a luoghi di interesse come Palazzo Balladoro e il Museo Archeologico Nazionale. Un approccio che mira a integrare il vino con il patrimonio storico e artistico della città.
L’iniziativa si inserisce in un contesto di forte visibilità per Verona, reduce dall’attenzione mediatica internazionale legata ai grandi eventi recenti. Vinitaly and the City contribuisce a rafforzare il posizionamento della città come destinazione di riferimento per il turismo culturale ed enogastronomico, attirando visitatori da tutta Italia e dall’estero.
Per quanto riguarda gli orari, la manifestazione aprirà venerdì 10 aprile dalle 18 alle 23, mentre sabato 11 e domenica 12 sarà accessibile dalle 15 alle 23. I carnet degustazione saranno disponibili online a prezzo ridotto fino al 9 aprile, mentre durante l’evento potranno essere acquistati anche in loco a un costo leggermente superiore.
Nel complesso, l’edizione 2026 si presenta come un’evoluzione del format, capace di ampliare l’offerta e coinvolgere nuovi spazi e pubblici. L’obiettivo è trasformare Verona in un’esperienza immersiva dove vino, arte e storia si incontrano, offrendo un racconto autentico del territorio e delle sue eccellenze.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.