Veneto, mobilità ciclistica: verso il piano regionale strategico

Avanza l’iter per il Piano della ciclabilità tra sostenibilità, turismo e qualità della vita

Elisa De Berti

Prosegue il percorso per l’approvazione del Piano Regionale della Mobilità Ciclistica del Veneto, considerato uno strumento strategico per lo sviluppo sostenibile del territorio. A ribadirlo è Elisa De Berti, presidente della Seconda Commissione (Mobilità e Trasporti), che ha presentato un ordine del giorno collegato al bilancio di previsione 2026–2028.

L’obiettivo è portare a compimento un iter già avviato, rafforzando una visione integrata della mobilità regionale.

Un piano per ambiente, economia e turismo

La mobilità ciclistica rappresenta oggi un elemento chiave per la crescita sostenibile, con impatti positivi su ambiente, economia e qualità della vita. Il Veneto, già tra le principali destinazioni cicloturistiche in Europa, può contare su una rete diffusa di percorsi e su investimenti già avviati.

Il Piano, adottato nel 2023 e sottoposto con esito positivo alla Valutazione Ambientale Strategica nel 2024, definisce obiettivi e strumenti operativi per lo sviluppo della ciclabilità regionale.

Obiettivi: rete ciclabile e integrazione con il trasporto pubblico

Tra le priorità del Piano emergono il potenziamento delle infrastrutture e una maggiore integrazione con il trasporto pubblico. L’intento è rendere la bicicletta una reale alternativa per gli spostamenti quotidiani, superando la dimensione esclusivamente turistica.

Il progetto prevede inoltre modelli di gestione coordinata delle ciclovie, per garantire efficienza e continuità su tutto il territorio.

Collaborazione tra enti e sviluppo territoriale

L’ordine del giorno impegna la Giunta regionale a proseguire l’iter di approvazione e a inserire gli interventi nella programmazione infrastrutturale. Fondamentale sarà la collaborazione tra Regione, enti locali e territori, per una gestione efficace della rete ciclabile.

Il Piano viene così concepito non solo come intervento infrastrutturale, ma come leva di sviluppo territoriale, capace di generare attrattività turistica ed economia.

Verso un Veneto più sostenibile

Investire nella mobilità ciclistica significa promuovere un modello di sviluppo orientato alla sostenibilità. La diffusione dell’uso della bicicletta contribuisce a ridurre l’impatto ambientale e migliorare la qualità della vita, rafforzando al contempo il posizionamento del Veneto nel panorama europeo del cicloturismo.

Il completamento dell’iter rappresenta quindi un passaggio fondamentale per consolidare questa visione.

Redazione

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