Prosegue a Verona l’attività della polizia locale per contrastare fenomeni di degrado urbano e illegalità diffusa. Negli ultimi giorni sono stati rafforzati i controlli sia nel centro storico che nelle aree periferiche, con interventi mirati su diverse criticità segnalate dai cittadini.
Le operazioni hanno riguardato in particolare il contrasto al gioco d’azzardo illegale e alle situazioni di bivacco, oltre a un’intensificazione delle verifiche nelle zone più sensibili della città. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza e restituire spazi pubblici ai residenti.
Denunce per gioco d’azzardo in centro città
Tra le principali attività svolte, emerge l’azione contro i cosiddetti “campanellari”. Tre persone sono state denunciate per attività legate al gioco d’azzardo illegale, svolta tra via Mazzini e ponte Pietra.
Il gruppo, composto da circa dieci individui, è attivo da diversi giorni nonostante le segnalazioni e le denunce già effettuate. La polizia locale continua a monitorare la situazione anche con pattuglie in borghese, nel tentativo di arginare un fenomeno che crea disagio e insicurezza nel cuore della città.
Bivacchi e accampamenti: dodici sanzioni
Un altro fronte riguarda il contrasto ai bivacchi e agli accampamenti abusivi. Sono state elevate dodici sanzioni in diverse aree centrali, tra cui piazza dei Signori, cortile Mercato Vecchio, via Mazzini, via Roma e Pradaval.
In alcuni casi, le situazioni riscontrate si configurano come veri e propri insediamenti temporanei. La presenza di distribuzione di cibo nelle ore serali contribuisce a mantenere le persone nelle stesse zone, aggravando il problema e rendendo più complesso il ripristino del decoro urbano.
Le segnalazioni dei cittadini hanno inoltre interessato altre aree della città, tra cui via San Marco, via Giuliari, il parcheggio dell’ospedale di Borgo Roma, via Mameli, corte Pancaldo e il quartiere di San Zeno. Qui si registrano occupazioni continuative di spazi pubblici, sia di giorno che di notte, con conseguenti disagi per i residenti.
Sequestri di droga con unità cinofile
Parallelamente, sono stati intensificati i controlli antidroga, anche grazie all’impiego delle unità cinofile. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati oltre due etti di hashish, rinvenuti tra piazzale XXV Aprile, i bastioni e via Fedrigoni.
I controlli hanno interessato anche i sottopassi di Porta Vescovo, aree spesso segnalate per episodi di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti. L’utilizzo dei cani antidroga si conferma uno strumento efficace per individuare e contrastare queste attività illegali.
Sicurezza urbana e presidio del territorio
L’insieme degli interventi evidenzia una strategia di presidio costante del territorio. La polizia locale continua a operare su più fronti per rispondere alle esigenze di sicurezza urbana, intervenendo sia sulle attività illecite sia sulle situazioni di degrado.
Il rafforzamento dei controlli e la collaborazione con i cittadini rappresentano elementi chiave per affrontare fenomeni complessi e diffusi. Il monitoraggio costante delle aree critiche resta fondamentale per garantire vivibilità e decoro urbano.
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