VERONA – Una nuova serata per ampliare l’offerta e intercettare un pubblico sempre più ampio. Il Teatro Nuovo di Verona introduce una novità nella programmazione della rassegna “Divertiamoci a Teatro”: dalla prossima stagione sarà aggiunta una replica settimanale anche il sabato sera.
L’annuncio arriva in chiusura della stagione 2025/2026 e segna un’evoluzione significativa per una rassegna che, fino ad oggi, ha proposto spettacoli dal martedì al venerdì. Il nuovo appuntamento del sabato sarà programmato alle 19.30, un orario pensato per offrire maggiore flessibilità agli spettatori e adattarsi a diverse abitudini, consentendo di partecipare prima o dopo cena.
La scelta nasce dal successo consolidato dell’iniziativa e dalle richieste del pubblico. Negli anni, la rassegna ha registrato con continuità il tutto esaurito, confermandosi come uno degli appuntamenti più seguiti della stagione teatrale cittadina. I dati più recenti evidenziano un trend positivo: 2.190 abbonati, in crescita rispetto all’anno precedente, e oltre 21 mila presenze complessive tra abbonamenti e biglietti. A questi si aggiungono più di 2 mila spettatori per gli spettacoli fuori abbonamento.
Tra i titoli più apprezzati figurano “Anni Settanta”, che ha registrato 751 spettatori, e “Indovina chi viene a cena”, che ha raggiunto 2.835 presenze nelle quattro repliche. Numeri che confermano l’interesse per una proposta teatrale basata sulla commedia di qualità e su produzioni nazionali.
L’introduzione della quinta serata settimanale risponde a un duplice obiettivo: da un lato consolidare il rapporto con gli abbonati storici, dall’altro attrarre nuove fasce di pubblico, rendendo il teatro più accessibile e flessibile.
Parallelamente, prende il via anche la campagna informativa per la nuova stagione. Gli abbonati attuali avranno la possibilità, nel mese di luglio, di modificare il proprio turno scegliendo la serata del sabato. Il percorso di rinnovo seguirà diverse fasi: prima il cambio turno, poi la conferma degli abbonamenti esistenti, quindi l’apertura ai nuovi abbonati e infine la vendita dei singoli biglietti.
A spiegare la scelta è il presidente del Teatro Nuovo Fondazione Atlantide, Danilo Valerio, che sottolinea come l’introduzione del sabato sia frutto di una riflessione avviata da tempo e rafforzata dalle richieste del pubblico. L’orario delle 19.30 rappresenta, secondo il presidente, una sfida pensata per avvicinare al teatro spettatori con esigenze diverse, ampliando la platea.
Il Teatro Nuovo punta così a rafforzare il proprio ruolo nel panorama culturale cittadino, mantenendo una proposta consolidata ma introducendo elementi di innovazione nella fruizione degli spettacoli.
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