Il Teatro Camploy di Verona ospiterà martedì 10 marzo alle ore 20.45 la rappresentazione di “Casa di bambola”, uno dei capolavori più celebri del drammaturgo norvegese Henrik Ibsen. Lo spettacolo, diretto da Enzo Rapisarda e portato in scena dalla Nuova Compagnia Teatrale, sarà proposto con ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
L’iniziativa è organizzata in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne grazie alla collaborazione tra la Circoscrizione 1ª del Comune di Verona, presieduta da Lorenzo Dalai, e la compagnia teatrale guidata da Rapisarda.
L’evento si inserisce nel calendario di appuntamenti “8 marzo, La Repubblica delle donne. 80 anni di futuro”, promosso dall’assessorato alla Parità di genere del Comune di Verona.
La storia di Nora, simbolo di libertà e consapevolezza
Scritto nel 1879, “Casa di bambola” racconta la vicenda di Nora Helmer, una donna che inizialmente appare come una moglie e madre perfetta. Nel corso dei tre atti dell’opera, però, la protagonista intraprende un percorso di presa di coscienza della propria condizione all’interno di una società che limita l’autonomia femminile.
Il testo di Ibsen è considerato una delle opere più rivoluzionarie del teatro moderno perché affronta con grande forza il tema dell’emancipazione femminile. Nora arriva a compiere una scelta radicale: quella di mettere in discussione il ruolo che la società e la famiglia le hanno imposto, intraprendendo un percorso verso la consapevolezza di sé e della propria libertà.
Proprio per questo motivo il personaggio continua a parlare anche alle nuove generazioni, diventando un riferimento nei dibattiti contemporanei sui diritti e sull’autodeterminazione delle donne.
Il cast della Nuova Compagnia Teatrale
Nella messa in scena proposta al Teatro Camploy, Anna Rapisarda interpreta Nora, mentre Mario Cuccaro veste i panni del marito Torvald, figura autoritaria che rappresenta i valori della società dell’epoca.
Accanto a loro, lo stesso Enzo Rapisarda interpreta il procuratore Krogstaad, personaggio chiave nella vicenda. Completano il cast Rita Vivaldi, nel ruolo della pragmatica signora Linde, e Marco Vallarino, che dà vita al dottor Rank, figura delicata e profondamente umana della storia.
I cinque interpreti costituiscono il nucleo artistico e organizzativo della Nuova Compagnia Teatrale, realtà che da anni porta in scena spettacoli capaci di coniugare qualità artistica e impegno sociale.
Teatro civile e impegno contro la violenza di genere
Dal 2018 la Nuova Compagnia Teatrale è attivamente impegnata nella promozione di iniziative culturali contro la discriminazione di genere e la violenza sulle donne. Gli spettacoli proposti dalla compagnia si inseriscono nel solco del teatro civile italiano, utilizzando il palcoscenico come spazio di riflessione e confronto.
“Casa di bambola” rappresenta una tappa significativa di questo percorso. La regia di Enzo Rapisarda ha scelto di rispettare l’originalità del testo di Ibsen, valorizzandone il linguaggio e le atmosfere attraverso una scenografia curata e un’interpretazione attenta ai dettagli.
Lo spettacolo diventa così non solo un evento teatrale, ma anche un’occasione per stimolare una riflessione collettiva su temi ancora attuali come libertà, identità e diritti.
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