Verona, al Teatro Santissima Trinità lo spettacolo contro la ludopatia

Il talk scientifico “Fate il nostro gioco” arriva in Circoscrizione 1 per sensibilizzare i cittadini sui rischi del gioco d’azzardo e sulle reali probabilità di vincita

Ludopatia

Un appuntamento dedicato alla sensibilizzazione sul gioco d’azzardo e sui rischi della ludopatia arriva a Verona. Martedì 10 marzo alle ore 20.45, il Teatro Santissima Trinità ospiterà lo spettacolo-talk “Fate il nostro gioco”, un evento di divulgazione scientifica che affronta in modo chiaro e coinvolgente le dinamiche del gioco d’azzardo.

L’iniziativa rientra nel progetto “Esci dai Giochi”, promosso dal Dipartimento Dipendenze dell’ULSS 9 Scaligera – UOSD Gioco d’Azzardo Patologico, diretto dalla dottoressa Sabrina Migliozzi, in collaborazione con la Fondazione Tovini Antiusura, rappresentata dal dottor Giorgio Zaffani, e con la Circoscrizione 1 di Verona, attraverso il consigliere Andrea Avanzi.

Alla realizzazione dell’evento partecipano anche i divulgatori scientifici della società TAXI1729, specializzata nella comunicazione scientifica, che porteranno sul palco una performance capace di unire informazione e intrattenimento.

“Fate il nostro gioco”: divulgazione scientifica e teatro

Lo spettacolo “Fate il nostro gioco” rappresenta una forma innovativa di divulgazione. Si tratta di una performance dal vivo che combina rigore scientifico, simulazioni matematiche e interazione con il pubblico, offrendo uno sguardo concreto sulle probabilità reali del gioco d’azzardo.

Lo spettacolo si sviluppa come un’esperienza coinvolgente della durata di circa un’ora e mezza, durante la quale i divulgatori guidano gli spettatori in un percorso che smonta alcune delle convinzioni più diffuse legate al gioco.

Attraverso dimostrazioni pratiche, video e momenti di dialogo diretto con il pubblico, vengono analizzati i meccanismi matematici che regolano giochi come slot machine, lotterie e scommesse. L’obiettivo è restituire al gioco la sua dimensione statistica e mostrare come le probabilità di vincita siano spesso molto più basse di quanto comunemente percepito.

Sensibilizzare la cittadinanza sui rischi del gioco d’azzardo

L’iniziativa nasce con l’intento di informare e sensibilizzare la cittadinanza sui rischi legati al gioco d’azzardo patologico, un fenomeno in crescita che coinvolge sempre più persone e famiglie.

Secondo il consigliere circoscrizionale Andrea Avanzi, il gioco d’azzardo alimenta spesso l’illusione di una vincita imminente e risolutiva. Tuttavia, il funzionamento di questi sistemi non dipende dalla fortuna ma da calcoli matematici e probabilità progettate per favorire il banco.

Proprio per questo eventi come “Fate il nostro gioco” rappresentano un’occasione importante per comprendere le reali dinamiche del fenomeno e riflettere sulle conseguenze sociali ed economiche che il gioco d’azzardo può generare nel territorio.

I dati sul gioco d’azzardo in Italia e a Verona

Il fenomeno del gioco d’azzardo continua a registrare numeri significativi. Come evidenziato da Giorgio Zaffani, presidente della Fondazione Tovini Antiusura, la crescita del denaro destinato al gioco comporta effetti concreti sulle famiglie e sulla società.

Ogni giocatore problematico può generare situazioni di forte indebitamento e difficoltà economica, con ripercussioni sul contesto familiare e sociale.

Anche i dati nazionali confermano la portata del fenomeno. Secondo Sabrina Migliozzi, nel nostro Paese ogni cittadino spende mediamente circa 1.300 euro all’anno nel gioco d’azzardo.

Nel 2024 il volume complessivo del giocato in Italia ha raggiunto circa 160 miliardi di euro, con una crescita di circa il 600% negli ultimi dieci anni.

La situazione è rilevante anche a livello locale: a Verona la spesa media annuale per il gioco d’azzardo raggiunge circa 1.800 euro per giocatore, un dato che evidenzia la necessità di rafforzare le attività di prevenzione e informazione.

Un progetto sostenuto da fondi regionali

Lo spettacolo rientra in un programma più ampio di prevenzione e sensibilizzazione realizzato grazie ai fondi regionali destinati al contrasto del Gioco d’Azzardo Patologico.

L’evento è organizzato anche con la collaborazione della Cooperativa Sociale Onlus “La Genovesa”, impegnata in attività sociali e di supporto alla comunità.

Attraverso iniziative come questa, le istituzioni locali e le realtà del territorio puntano a promuovere maggiore consapevolezza sul fenomeno della ludopatia, offrendo strumenti informativi utili per prevenire situazioni di dipendenza e disagio sociale.

Redazione

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