L’ospedale di Borgo Trento conquista un posto nell’élite della sanità internazionale. L’Azienda ospedaliera Universitaria Integrata di Verona è infatti inclusa nella classifica “World’s Best Hospitals 2026”, pubblicata dal magazine statunitense Newsweek in collaborazione con Statista, che ogni anno seleziona le strutture sanitarie più performanti a livello globale.
Nell’ottava edizione del report sono state analizzate oltre 2.500 strutture distribuite in 32 Paesi, con l’obiettivo di individuare gli ospedali capaci di distinguersi per qualità delle cure, innovazione clinica e soddisfazione dei pazienti. Solo 250 istituti sono riusciti a entrare nella graduatoria finale, che rappresenta uno dei riferimenti più autorevoli nel panorama sanitario internazionale.
Il posizionamento di Verona nella classifica globale
All’interno di questo scenario competitivo, l’ospedale di Borgo Trento si è collocato al 142° posto nel ranking mondiale, risultato che lo inserisce tra i 12 ospedali italiani presenti nella Top 250. Un traguardo che conferma il ruolo di Verona come punto di riferimento sanitario non solo regionale ma anche nazionale.
A guidare la rappresentanza italiana figurano il Policlinico Gemelli di Roma, che occupa la 33ª posizione, e l’ospedale Niguarda di Milano, al 43° posto. Seguono altre strutture di eccellenza come l’Humanitas e il San Raffaele. In ambito veneto, oltre a Verona, compare anche l’Azienda Ospedale Università di Padova, classificata al 127° posto. Un dato che consolida il Nord-Est tra le aree sanitarie più avanzate d’Europa.
I criteri di valutazione: metodologia e punteggi
La classifica “World’s Best Hospitals 2026” si basa su una metodologia articolata che combina quattro principali fonti di dati, con un sistema di ponderazione definito.
Il 35% del punteggio deriva dalle raccomandazioni degli esperti, raccolte attraverso le opinioni di oltre 10 mila tra medici, direttori ospedalieri e professionisti sanitari a livello internazionale.
La componente più rilevante, pari al 40%, riguarda le metriche di qualità ospedaliera, che includono indicatori legati all’igiene, alla sicurezza delle cure e al rapporto tra pazienti e personale sanitario.
Il 18,5% è attribuito all’esperienza dei pazienti, valutata tramite sondaggi sulla soddisfazione e sulla qualità del trattamento ricevuto durante il percorso di cura.
Infine, il 6,5% considera l’implementazione delle PROMs (Patient-Reported Outcome Measures), ovvero questionari standardizzati che misurano il benessere percepito dai pazienti dopo le terapie. Questo parametro consente di valutare l’efficacia delle cure anche dal punto di vista soggettivo, integrando i dati clinici con l’esperienza diretta.
La Top 5 mondiale
Le prime posizioni della graduatoria sono dominate da strutture nordamericane ed europee di fama internazionale. In vetta si conferma la Mayo Clinic di Rochester, negli Stati Uniti, riconosciuta ancora una volta come miglior ospedale al mondo.
La classifica prosegue con:
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Mayo Clinic – Rochester (Usa)
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Toronto General – University Health Network (Canada)
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Cleveland Clinic (Usa)
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Karolinska Universitetssjukhuset (Svezia), primo ospedale europeo in graduatoria
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Massachusetts General Hospital (Usa)
La presenza dell’ospedale di Borgo Trento in questo contesto internazionale rappresenta un riconoscimento significativo per il sistema sanitario veronese e per l’intera regione. L’inserimento nella Top 250 mondiale testimonia il livello raggiunto in termini di standard clinici, organizzazione e qualità dell’assistenza, elementi che hanno consentito alla struttura di emergere in un confronto globale altamente selettivo.
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