Nuove modifiche alla viabilità lungo l’autostrada A4 Brescia-Padova per consentire l’avanzamento dei lavori legati alla linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Venezia. Nell’ambito delle attività avviate dal Consorzio Iricav Due per la realizzazione del lotto Brescia-Verona, è prevista la chiusura temporanea dell’uscita di Verona Est per i veicoli provenienti da Milano.
Il provvedimento scatterà alle 22 di venerdì 27 febbraio 2026 e resterà in vigore fino alle 12 di sabato 28 febbraio. Durante questa fascia oraria, gli automobilisti in arrivo dal capoluogo lombardo non potranno utilizzare il casello di Verona Est per lasciare l’autostrada.
Per limitare i disagi alla circolazione, sono state individuate alcune alternative. I viaggiatori diretti verso il territorio veronese potranno infatti usufruire delle autostazioni di Verona Sud o di Soave, indicate come percorsi sostitutivi per garantire la continuità degli spostamenti.
Le modifiche non riguarderanno soltanto l’uscita di Verona Est. Sempre nella notte tra il 27 e il 28 febbraio, ma in direzione Venezia, è prevista una riduzione della carreggiata tra i caselli di Verona Sud e Soave. Nel tratto compreso tra il chilometro 289+000 e il chilometro 290+600 si transiterà su una sola corsia di marcia dalle 22 del 27 febbraio fino alle 6 del mattino successivo.
Si tratta di interventi strettamente collegati all’avanzamento del progetto infrastrutturale ferroviario, che sta interessando in maniera significativa il territorio attraversato dalla A4. La società autostradale ha comunicato che verranno adottate tutte le misure possibili per contenere la durata delle limitazioni e ridurre l’impatto sulla viabilità, compatibilmente con le esigenze operative del cantiere.
Per aggiornamenti in tempo reale e ulteriori dettagli sulla situazione del traffico è disponibile il portale dedicato alla viabilità autostradale.
I lavori in corso rientrano nel più ampio progetto per la realizzazione della nuova linea ferroviaria AV/AC Verona-Padova, commissionato da Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS Italiane. L’infrastruttura rappresenta uno dei segmenti strategici del corridoio Torino-Venezia e si sviluppa per circa 76,5 chilometri complessivi, con partenza dalla stazione di Verona Porta Vescovo e arrivo alla stazione di Padova.
Il tracciato è stato suddiviso in tre lotti funzionali e attraversa complessivamente 22 comuni: otto in provincia di Verona, dieci in provincia di Vicenza e quattro in provincia di Padova. In larga parte, la nuova linea si affiancherà a infrastrutture già esistenti, limitando così l’impatto sul territorio. Fanno eccezione circa 22 chilometri di percorso, progettati per evitare l’attraversamento del centro abitato di San Bonifacio.
L’intervento punta a potenziare i collegamenti ferroviari nel Nord-Est, migliorando la capacità e la velocità dei collegamenti tra Veneto e Lombardia, con ricadute attese sia sul trasporto passeggeri sia su quello merci. Le attività attualmente in corso lungo la A4 costituiscono una fase operativa necessaria per integrare la nuova infrastruttura ferroviaria con il sistema viario esistente.
Le temporanee modifiche alla circolazione rappresentano dunque un passaggio funzionale alla realizzazione di un’opera di rilievo nazionale, destinata a incidere in modo significativo sull’assetto della mobilità nell’area. Automobilisti e trasportatori sono invitati a programmare per tempo gli spostamenti, tenendo conto delle limitazioni previste nelle fasce orarie indicate.
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