Verona protagonista nella nuova puntata di MasterChef andata in onda il 19 febbraio su Sky, Now e Nove. Questa volta non è stato Giancarlo Perbellini a raggiungere lo studio televisivo, ma sono stati gli aspiranti cuochi del talent culinario a entrare nella cucina del suo ristorante tre Stelle Michelin, Casa Perbellini 12 Apostoli, per l’ultima prova in esterna della stagione.
La sfida si è svolta nello storico locale di vicolo Corticella San Marco, luogo simbolo dell’alta ristorazione italiana e punto di riferimento per la gastronomia scaligera. Un banco di prova di altissimo livello per i concorrenti, chiamati a misurarsi con piatti iconici e tecniche raffinate, sotto lo sguardo attento dello chef veronese.
Quattro le portate del menù selezionate per la prova, espressione dell’identità culinaria del ristorante. Tra queste, l’ormai celebre wafer al sesamo con tartare di branzino, caprino all’erba cipollina e sensazione di liquirizia. Un piatto che rappresenta una firma distintiva della cucina di Perbellini. «Attenzione al mio wafer, per me è come un figlio», ha sottolineato lo chef, evidenziando il valore simbolico e creativo di una preparazione diventata emblema del suo percorso gastronomico.
La puntata si è aperta con il ritorno di Chiara Pavan, mentre l’atmosfera si è caricata di suggestioni legate alla storia del 12 Apostoli. Il ristorante, infatti, conserva una memoria importante anche grazie alla figura di Giorgio Gioco, riferimento non solo culinario ma culturale per l’intero territorio veronese. Il legame tra tradizione e innovazione è emerso come filo conduttore della serata, con Verona al centro della scena televisiva nazionale.
L’esterna a Casa Perbellini ha rappresentato un passaggio decisivo nella competizione. Al termine della prova, è stato lo stesso Perbellini a decretare il vincitore di puntata: Carlotta, che conquista così il titolo di prima finalista di questa edizione di MasterChef. Un risultato che porta con sé il riconoscimento di aver saputo interpretare al meglio la filosofia e l’esigenza tecnica richieste in una cucina tre Stelle Michelin.
La scelta di ambientare l’ultima esterna della stagione in uno dei ristoranti più prestigiosi d’Italia ha acceso i riflettori su Verona, valorizzandone l’eccellenza gastronomica. Casa Perbellini 12 Apostoli si conferma così palcoscenico di riferimento per l’alta cucina, capace di unire storia, ricerca e identità territoriale.
La puntata ha offerto al pubblico non solo una sfida culinaria, ma anche un viaggio nel patrimonio gastronomico veronese, raccontato attraverso piatti simbolo e una cucina che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.