Proseguono le riunioni operative su viabilità e sicurezza in vista dell’evento internazionale in programma domenica a Verona, la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Milano – Cortina. A fare il punto è l’assessora ai Grandi Eventi, Stefania Zivelonghi, che conferma l’impegno dell’amministrazione nella definizione di un piano calibrato sulla portata dell’appuntamento.
“In queste ore si susseguono riunioni operative su viabilità e sicurezza – spiega Zivelonghi – per la messa a punto di un piano che sia solido ma anche flessibile, calibrato sulle dimensioni e sulla rilevanza internazionale dell’evento di domenica”.
Dispositivo coordinato da Prefettura e Questura
Il sistema di sicurezza è descritto come un dispositivo articolato, coordinato da Prefetto e Questore, con il coinvolgimento del Comune per le competenze di propria responsabilità. In particolare, Palazzo Barbieri è impegnato nella gestione delle ordinanze di viabilità e nell’organizzazione degli spazi necessari ai passaggi e agli arrivi legati alla cerimonia.
Per quanto riguarda le notizie circolate su possibili presenze istituzionali di alto livello, l’assessora precisa che al momento non vi sono comunicazioni ufficiali. “Ci atteniamo alle indicazioni della Prefettura e siamo pronti ad adeguare ulteriormente il quadro della sicurezza qualora venissero confermate presenze di particolare rilievo”.
Zona gialla, accessi contingentati e attività aperte
L’area interessata dalle misure, definita zona gialla, prevede accessi contingentati ai soli possessori di pass o accredito. Nonostante le limitazioni, i commercianti hanno scelto di mantenere aperte le attività.
Un segnale che, come sottolineato anche dall’assessora al Commercio Alessia Rotta, testimonia partecipazione e senso di responsabilità. L’amministrazione riconosce le possibili criticità per residenti e operatori, in particolare per quanto riguarda le limitazioni alla sosta, ma evidenzia la rilevanza internazionale dell’evento.
Disagi ridotti al minimo
“Sappiamo che per i residenti delle aree più vicine all’evento vi sono conseguenze – conclude Zivelonghi – ma c’è anche la consapevolezza che si tratta di un appuntamento di portata mondiale che porterà Verona al centro dell’attenzione internazionale. I disagi sono stati ridotti al minimo possibile, pur sapendo che per un evento di questa dimensione non possono essere del tutto eliminati”.
L’obiettivo resta quello di garantire sicurezza, ordine pubblico e gestione efficiente dei flussi, mantenendo equilibrio tra tutela dei cittadini e valorizzazione dell’evento.
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