Un nuovo servizio straordinario di controllo del territorio ha interessato il quartiere Veronetta nella serata di lunedì 2 febbraio. L’operazione interforze ad “Alto Impatto”, coordinata dalle autorità di pubblica sicurezza, ha visto impegnati Polizia di Stato, carabinieri e Guardia di finanza, con il supporto della polizia locale di Verona, in una serie di interventi mirati finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei reati.
Le attività si sono concentrate in alcune aree considerate sensibili, tra cui Porta Vescovo, piazza Santa Toscana e via XX Settembre, luoghi già oggetto in passato di analoghi servizi di controllo. L’azione congiunta delle forze dell’ordine è iniziata intorno alle 19.30 e si è conclusa poco prima dell’una di notte, coprendo un ampio arco temporale per garantire una presenza costante sul territorio.
Nel corso della serata sono state identificate complessivamente 108 persone, delle quali 40 di nazionalità straniera. I controlli hanno permesso di verificare posizioni anagrafiche, precedenti di polizia e il rispetto delle misure restrittive eventualmente in atto, confermando l’importanza di operazioni coordinate per il monitoraggio delle aree urbane più frequentate nelle ore serali.
Uno degli interventi più significativi è avvenuto nelle fasi iniziali del servizio. Gli agenti delle Volanti della Polizia di Stato hanno intercettato un cittadino straniero di 24 anni, successivamente denunciato per ricettazione. Il giovane è stato trovato in possesso di diversi oggetti – tra cui una macchina fotografica, una collanina d’argento con ciondolo e nove orecchini ancora confezionati – dei quali non ha saputo giustificare la provenienza. Gli approfondimenti svolti hanno inoltre fatto emergere che l’uomo era già sottoposto a divieto di dimora in tutta la provincia di Verona, disposto dal Tribunale pochi giorni prima, oltre a essere destinatario di un ordine di espulsione con intimazione a lasciare il territorio nazionale entro sette giorni.
Parallelamente, i carabinieri di Verona hanno effettuato ulteriori accertamenti nella zona di piazza XVI Ottobre. In questo contesto è stato controllato un cittadino peruviano di 50 anni, risultato irregolare sul territorio italiano e quindi denunciato per la violazione delle norme sull’immigrazione. Sempre nel corso dei controlli, i militari dell’Arma hanno denunciato un cittadino marocchino classe 1998 per resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, fermato nei pressi di Porta Vescovo, avrebbe tentato di sottrarsi al controllo opponendo resistenza e cercando la fuga.
Una volta bloccato, il 28enne è stato trovato in possesso di una modica quantità di cocaina. Per questo motivo è stato segnalato al Prefetto, come previsto dalla normativa vigente, per l’applicazione delle relative sanzioni amministrative.
L’operazione ha coinvolto anche gli agenti del Reparto prevenzione crimine Veneto, impegnati sia nel pattugliamento delle strade sia nei controlli agli esercizi pubblici. Durante il servizio sono stati verificati diversi locali e numerosi veicoli in transito, attività che hanno portato alla contestazione di otto violazioni al codice della strada.
Le forze dell’ordine hanno confermato che analoghi servizi ad alto impatto proseguiranno nelle prossime settimane in varie zone della città, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana, prevenire fenomeni di illegalità diffusa e garantire una maggiore percezione di sicurezza tra i residenti.
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