Raccontare il valore del dono attraverso le immagini: è questo l’obiettivo del concorso fotografico promosso dai donatori di sangue della sezione Fidas Verona Terme di Giunone – Caldiero, giunto alla sua nona edizione. Un appuntamento ormai consolidato che unisce creatività, impegno civico e promozione della cultura del dono, aprendo nuovi canali di comunicazione per sensibilizzare sull’importanza della donazione di sangue e plasma.
Il concorso è aperto a fotografi non professionisti residenti in Veneto e la partecipazione è completamente gratuita. C’è tempo fino al 15 febbraio per inviare il proprio scatto inedito, ispirato al tema scelto per quest’anno: “Il legno: usi e forme”. Un soggetto ampio e suggestivo, che lascia spazio a interpretazioni artistiche diverse, dal dettaglio naturale all’uso quotidiano, dall’architettura all’artigianato.
Modalità di partecipazione e requisiti
Per prendere parte all’iniziativa è sufficiente inviare la fotografia in formato jpg all’indirizzo email termegiunone@fidasverona.it. Oltre all’immagine, i partecipanti dovranno allegare i propri dati anagrafici, una copia della carta d’identità, un recapito telefonico e una breve descrizione dello scatto, utile a contestualizzare l’opera e il messaggio che si intende trasmettere.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di promozione della donazione, che la Fidas di Caldiero porta avanti da anni con attività culturali e sociali rivolte a un pubblico sempre più vasto.
Un concorso per diffondere il messaggio del dono
«Anche quest’anno proponiamo questo concorso, ormai consolidato, per portare il messaggio del dono del sangue e del plasma fuori dai tradizionali circuiti», spiega Alessio Martinelli, presidente della sezione Fidas Verona Terme di Giunone – Caldiero, che conta 183 donatori attivi.
Secondo Martinelli, anche una fotografia può diventare uno strumento efficace di sensibilizzazione, capace di avvicinare nuove persone al mondo della donazione e di stimolare una riflessione su un gesto fondamentale per il funzionamento quotidiano degli ospedali: un atto anonimo, gratuito e indispensabile.
Giuria, premi e proclamazione dei vincitori
Gli scatti inviati saranno valutati da una giuria qualificata, chiamata a selezionare le immagini più significative sotto il profilo artistico e tematico. I vincitori verranno proclamati sabato 21 febbraio, in occasione dell’Antica Fiera di San Mattia di Caldiero, evento storico e molto partecipato dalla comunità locale.
I premi messi in palio comprendono uno zaino professionale per fotografia, un cesto di prodotti tipici dell’Est Veronese e una mystery box firmata Fidas Verona, pensata per valorizzare il legame tra territorio e associazionismo.
Premi speciali e attenzione ai giovani
Particolare rilievo assume il premio speciale riservato ai donatori della sezione, che sarà assegnato alla miglior foto realizzata da un donatore Fidas. Il riconoscimento consiste in un abbonamento stagionale alle Terme di Giunone ed è dedicato alla memoria del fotografo Omorodion Chester, scomparso prematuramente.
Tra le novità di questa edizione spicca inoltre il premio under 25: tutti i partecipanti con meno di 25 anni potranno usufruire di cinque ore gratuite di lezione di fotografia con il professionista Matteo Molinaroli, un’opportunità formativa che rafforza il legame tra giovani, creatività e impegno sociale.
Donazione di sangue: come prenotare
Accanto al concorso, Fidas Verona continua a ricordare l’importanza di donare sangue. Per prenotare una donazione è possibile contattare il numero verde gratuito 800.310.611 (da fisso), il 0442.622867 (da cellulare), il 339.3607451 per telefonate o sms, oppure scrivere a prenota.trasfusionale@aulss9.veneto.it. Da poco è attiva anche la prenotazione online tramite il sito www.fidasverona.it, compilando l’apposito form.
Può donare sangue chi gode di buona salute, pesa almeno 50 chili e ha un’età compresa tra i 18 e i 65 anni.
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