Il Progetto Inclusione Sociale dell’ULSS 9 Scaligera ha raggiunto traguardi significativi nel 2025, con oltre 100 partner tra istituzioni, enti pubblici e privati, associazioni e realtà del Terzo Settore. La recente iniziativa di creazione di presepi da esporre in Duomo ha segnato la fine dell’anno, ma rappresenta solo l’ultimo capitolo di un progetto che ha coinvolto persone fragili in numerose attività e iniziative durante l’anno. Questi eventi, che hanno incluso esperienze culturali, artistiche e sportive, hanno contribuito a valorizzare la disabilità, arricchendo tutta la comunità.
Un’iniziativa di grande impatto è stata la rassegna dei presepi realizzati dagli ospiti dei centri diurni, case di riposo e strutture per disabili, che sono stati esposti in Duomo durante il periodo natalizio, grazie alla collaborazione tra ULSS 9 e la Diocesi di Verona. Oltre trenta realtà hanno partecipato, con più di 40 presepi in mostra, ognuno dei quali raccontava una storia unica, frutto della creatività e sensibilità degli artisti.
Il progetto ha visto una crescente adesione da parte di enti e istituzioni, che credono nel valore dell’inclusione. Nel 2025, gli eventi promozionali organizzati nell’ambito del progetto sono aumentati, passando da 33 a 51. Oltre a questi eventi, il sito dell’ULSS 9 ha svolto un ruolo fondamentale, permettendo agli utenti di consultare e iscriversi a numerose attività inclusive, promosse dai partner del progetto.
Le iniziative hanno coinvolto vari settori, come la cultura, la musica, lo sport e l’enogastronomia. Tra gli eventi più significativi, ricordiamo il progetto Arena per Tutti, che porta le persone con disabilità a vivere la magia dell’opera lirica, e le passeggiate ed escursioni per persone con disabilità motorie, organizzate dal CAI. Non sono mancati anche eventi legati alla gastronomia sociale e alla scoperta del territorio, come i laboratori didattici organizzati dalla Strada del Riso Veronese.
Anche il mondo dello sport ha visto una forte partecipazione. I campionati del mondo di vela 2.4 a Malcesine, l’incontro con la nazionale maschile di volley e le uscite in barca a vela sono solo alcune delle opportunità offerte ai partecipanti. Inoltre, il Comitato Italiano Paralimpico ha collaborato all’organizzazione di open day con il Swimming Team Verona e il progetto Tezenis.
Un aspetto distintivo del progetto è stato l’impegno nel settore trasporti, con iniziative come “Nonni in traghetto”, un evento che ha visto la partecipazione di persone fragili insieme agli anziani ospiti del Mangiabottini e dell’Istituto Gresner, che hanno offerto ospitalità e accoglienza tramite servizio catering.
A luglio 2025, il progetto ha ricevuto un importante riconoscimento, il premio ‘Persona e Comunità’ del Centro Studi Cultura e Società di Torino, per aver creato la prima esperienza territoriale che mette in rete pubblica amministrazione e enti del Terzo Settore, valorizzando il turismo e i servizi per i soggetti fragili.
Il programma per il 2026 si preannuncia ricco di novità, con l’ingresso di nuovi partner e iniziative legate alle Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina. L’ULSS 9 continua a investire nell’inclusione, creando opportunità di partecipazione per tutte le persone, indipendentemente dalle loro difficoltà. Il progetto rimane uno degli esempi più concreti di come la sensibilità e l’impegno sociale possano arricchire l’intera comunità.
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