Fiamma olimpica a Villafranca e Soave, la corsa continua nel Veronese

Simone Bonacconza apre la seconda giornata del percorso con un forte messaggio di inclusione. Prosegue il viaggio della fiaccola olimpica tra i borghi simbolo della provincia scaligera

Il secondo giorno del cammino della Fiamma Olimpica nel Veronese ha preso il via da Villafranca con un momento altamente simbolico. È stato Simone Bonacconza, atleta su sedia a rotelle, a inaugurare la tappa spinto dagli amici lungo via Quadrato, tra gli applausi di studenti e cittadini. La sua maglietta rossa con la scritta “Simone 42,195” – la distanza ufficiale della maratona – ha ricordato a tutti la forza dello sport inclusivo.

L’accoglienza calorosa ha fatto da cornice al passaggio dei tedofori lungo corso Vittorio Emanuele II, sorvegliati dallo storico Castello di Villafranca, mentre i sindaci Roberto Dall’Oca e Roberta Tedeschi hanno presenziato all’evento sin dalle prime ore. La tappa ha proseguito in direzione di Valeggio sul Mincio, dove la torcia è transitata davanti a uno dei simboli più suggestivi della zona: il Ponte Visconteo.

Intorno alle 9.50, la fiaccola è giunta a Custoza, località che quest’anno celebra i 160 anni dalla battaglia omonima, uno degli episodi cardine della Terza Guerra d’Indipendenza. Qui, il passaggio della Fiamma davanti all’Ossario ha unito memoria e pace nel nome dello sport, sottolineando la funzione simbolica della torcia olimpica.

La marcia è proseguita fino a Isola della Scala, attraversata tra mezzogiorno e le 12.15, per poi virare verso l’est veronese. L’ultima tappa della giornata ha visto protagonista Soave, uno dei borghi più noti d’Italia. Tra le 15.20 e le 16.45, la torcia è stata accolta da un centro storico decorato per l’occasione, con il Castello e le mura cittadine illuminate da proiezioni ispirate ai Giochi di Milano-Cortina 2026. Il passaggio attraverso Porta Vittoria ha rappresentato uno dei momenti più scenografici del secondo giorno.

Domani il testimone passerà alla Bassa Veronese, con partenza da Nogara alle 9.45. Il fuoco olimpico raggiungerà poi Legnago tra le 11.30 e le 12.30, prima di dirigersi verso la provincia di Rovigo e quindi risalire nel Vicentino. Le tappe successive vedranno la Fiamma attraversare Veneto, Trentino e Lombardia, fino all’arrivo previsto a Milano il 5 febbraio. Il giorno dopo l’Olimpiade avrà ufficialmente inizio.

La giornata di oggi ha offerto un quadro vivace della partecipazione territoriale, con il coinvolgimento delle amministrazioni locali e di centinaia di cittadini. La fiamma olimpica continua così a unire sport, storia e comunità, in un percorso che mette in luce le ricchezze culturali e paesaggistiche del Paese.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Presepe della concordia
Il Consiglio regionale approva definitivamente il provvedimento: nascono gli Itinerari del Presepe Veneto, un registro...
Mensa scuola primaria di Pellegrina
La struttura dell’Istituto Comprensivo Fratelli Corrà di Isola della Scala potrà accogliere fino a 70...
anziano ginnastica
Quasi 70 sedi e circa 1.500 partecipanti nell’ultima edizione per l’iniziativa del Comune realizzata con...

Altre notizie